Riceviamo e pubblichiamo. L’ennesima conferma che la scelta operata dall’attuale maggioranza nell’ultimo Consiglio Comunale del 29 settembre, con cui ha sciolto la Convenzione per la gestione associata con il Comune di Arpaise del servizio di Segreteria Comunale, è stata una scelta sciagurata per Ceppaloni, arriva anche dalla Ragione Campania. È infatti di qualche giorno fa l’annuncio del vicepresidente ed assessore ai Rapporti con il sistema delle Autonomie della Regione Campania,Antonio Valiante, con il quale informava dell’approvazione delle linee di indirizzo per la concessione dei contributi 2008 a sostegno dell’associazionismo comunale. La Regione Campania per quest’anno ha stanziato 2 milioni e 830 mila euro a sostegno dei piccoli comuni che si mettono assieme per gestire i servizi associati.
Ecco allora l’attestazione istituzionale e normativa, per chi ancora ne avesse bisogno, del principio già ribadito dallo stesso l’art.33 del T.U. degli EE.L, secondo cui i Comuni, come quello di Ceppaloni, le cui ridotte dimensioni demografiche e territoriali rappresentano un ostacolo alla gestione efficiente delle funzioni amministrative e dei servizi locali, devono perseguire la via delle convenzioni e dei consorzi per la realizzazione dei compiti loro affidati o per la progettazione di nuovi servizi. Per un piccolo Comune come quello di Ceppaloni diventava allora necessario promuovere forme associate, momenti di aggregazione, rispetto alle funzioni da realizzare a cominciare soprattutto dai sevizi amministrativi più costosi come quello di Segreteria Comunale. La definizione poi dell’ambito doveva tener conto dei confini geografico-istituzionali e anche degli interessi socio-economico-territoriali che la gestione del servizio prevedeva: soluzione naturale sarebbe stata l’individuazione di un ambito territoriale comprendente i Comuni di Ceppaloni, Arpaise e San Leucio del Sannio. Ma la concessione di un “piacere personale”, la volontà di rispondere ad una “esigenza della diretta interessata”, piuttosto che a quella di un’intera collettività, hanno portato questa maggioranza, questo Sindaco ad approvare, contestualmente allo scioglimento della Convenzione con il Comune di Arpaise, una nuova Convenzione con il Comune di Calvi. Insomma un pasticcio degno della più sconquassata maggioranza consiliare e del più confuso Sindaco che potessero capitare a questa cittadinanza, attenti molto più a risolvere “problemini personali” della Segretaria Comunale, piuttosto che affrontare le reali questioni che affliggono il Comune. Nella speranza che il carico di immoralità che accompagna questa scelta possa comprimere a tal punto la coscienza di qualcheduno di loro che l’ha determinata, da riaccendere un barlume di lucidità ed indurlo a ridiscutere e cancellare questo sbaglio, attendiamo sfiduciati..
Un cittadino, uno dei tanti