La festa dell’Addolorata con… il grano e i fagioli

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benjaminHo avuto il piacere di conoscere Don Laureato Maio, parroco di Ceppaloni (1951 -1961), da quando frequentavo l’Azione Cattolica negli anni Cinquanta, poi a scuola, entrambi docenti nello stesso Istituto, e, infine, per tutto il tempo del pensionamento che visse, negli ultimi anni, al suo paese natio: Castelvenere.

Spesso mi recavo con mia moglie a trovarlo ed era sempre una gioia ricordare quel tempo fatto di entusiasmo, passione, emozione, che furono determinanti nelle scelte che tanti adolescenti e giovani operarono in quel decennio… laurino.

25 aprile ’1945

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benjaminIl senatore fascista Giorgio Pisano nell’incontrare Vittorio Foa,  senatore di sinistra, gli disse: ci siamo combattuti da fronti contrapposti, ognuno con onore, possiamo darci la mano.

Foa gli rispose: E’ vero, abbiamo vinto noi e tu sei potuto diventare senatoreavessi vinto tu io sarei ancora in carcere. Ci rifletta. Ci rifletta un istante. 

Ecco, in breve, la differenza tra fascismo e antifascismo: galera o liberta - morire o vivere. Credo che basti ciò per ricordare perché il 25 aprile è per l’Italia tutta l’inizio di un nuovo tempo.

 

Il Drago Rosso - Heinrich Himmler a S. Giorgio del Sannio

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benjamin

Era il 1938 quando Heinrich Himmler, numero due della Germania Nazista, si recò a S. Giorgio del Sannio, dove fu ospite di Arturo Bocchini che era il capo della polizia italiana. Una strana amicizia, come qualcuno l’ha definita, perché non vi erano personalità … “più diverse tra loro, come quelle dei due capi della polizia italiana e tedesca”.

Il Drago Rosso[1] è una interessante e meritevole pubblicazione dei fratelli Vergineo, Giancarlo, docente di Materie letterarie e Latino, e Pierluigi , medico, pubblicista, criminologo, che, nel riprendere un saggio scritto dal padre, Gianni, come introduzione per un lavoro di Pietro Zerella del 2002 dal titolo Arturo Bocchini e il mito della sicurezza (1926 – 1940), hanno messo a confronto le concezioni diverse che erano alla base dell’ agire politico di Bocchini e Himmer, e le radici lontane del nazismo che affondano nel mondo del mito e del simbolo con l’elaborazione di … una liturgia che avrebbe permesso al popolo di partecipare.

Tempo di elezioni – Tempo di candidature

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benjamin

Davvero tutti sono in grado di amministrare una comunità? Di occuparsi e preoccuparsi di cittadini che, col proprio voto, si affidano e si fidano di un corpo politico che chiede di poterli rappresentare?

L’arte del governo della cosa pubblica presuppone impegno, coraggio di decidere, senso di responsabilità, disponibilità all’ascolto, un bagaglio di conoscenze specifiche, e, soprattutto, un’idea di quello che si vuole fare: un progetto concreto con obiettivi strategici chiari e il percorso per realizzarli: un disegno di ampio respiro che miri al conseguimento del bene comune. Che è il fine, poi, di  ogni buona Amministrazione.

D’altra parte, già Max Weber, uno dei padri della sociologia moderna, in uno scritto del 1919 ”Politica come professione” scriveva che … si può dire che sono tre le qualità decisive per un politico: passione, senso di responsabilità e lungimiranza. Passione nel senso di votarsi a qualche cosa, di un impegno appassionato verso una causa … la passione non trasforma una persona in un politico se, come servizio a una causa, non fa della responsabilità la stella che indica la rotta del suo agire. E per tale fine ha bisogno della lungimiranza.  

Sanremo e... altro

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benjaminErano anni che non guardavo più le serate del Festival di S. Remo. Quest’anno, forse, per l’enorme battage pubblicitario, un po’ per la curiosità di ascoltare i giovani cantanti e capire cosa avrebbero proposto nei loro testi per un tempo triste e tristo come quello attuale, ho fatto la scelta di sintonizzarmi sul primo canale della TV con animo sereno e senza pregiudizi per i brani presentati dai giovani partecipanti. E, in verità, devo dire che è stato un festival che ha saputo contemperare il vecchio col nuovo creando un mix davvero godibile, al di là delle polemiche che non mancano mai e che rappresentano un po’ il sale per una kermesse di respiro nazionale. E non tanto per quelle relative alle canzoni o ai cantanti che sanno di dejà vu: Rosa Chemical, un sosia pallido di Renato Zero?… Fedez, Blanco che potevano evitarsi qualche forte intemperanza, per il resto …  nihil novi sub sole.

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