
Ceppaloni
A pochi giorni dall’approvazione del nuovo Puc, continuano le polemiche relative al modo di operare della maggioranza guidata dal sindaco Clemente Mastella. In particolare, alla stessa maggioranza viene contestato il “non aver coinvolto i cittadini durante la realizzazione di uno strumento fondamentale per la società, e di non aver discusso le osservazioni presentate fuori termine”.
E’ questa l’opinione del consigliere di opposizione, Manfredi Verrusio: “Il Piano urbanistico andava pubblicizzato maggiormente. Bisognava rendere parte attiva nella stesura del Puc, oltre che la minoranza, anche i cittadini, organizzando incontri pubblici tesi ad abbracciare una larga fascia di opinioni e pareri. In più, era doveroso, da parte della maggioranza, ascoltare e rendere partecipi le varie espressioni politiche che operano sul territorio, in quanto concertando con gli altri i vari punti, sarebbe stato più facile individuare eventuali situazioni di sviluppo”. Verrusio esprime rammarico anche per la scelta dell’Amministrazione di non valutare le irca 20 osservazioni presentate fuori termine. “Era doveroso prenderle in considerazione – aggiunge -, in quanto vi era un parere dell’Ufficio tecnico già acquisito. In alternativa sarebbe stato meglio rigettarle, piuttosto che rifiutarsi di valutarle con le altre 115 discusse nell’aula consiliare. Comunque, pur rammaricati per questa scelta, abbiamo deciso di essere presenti durante l’approvazione delle osservazioni presentate in quanto interessano direttamente i cittadini”. Quanto all’assenza del suo gruppo al momento della votazione finale, Verrusio la motiva così: “La maggioranza non ha coinvolto nessuno nel redigere il Puc e pertanto era opportuno che la stessa si assumesse la responsabilità di quanto realizzato”.
Fonte: Il Sannio Quotidiano