“Presenteremo la situazione alle autorità giudiziarie ed amministrative preposte per chiedere l’annullamento delle consulte e delle commissioni illegittimamente nominate”. E’ quanto afferma il consigliere di opposizione, Elio Fiorillo, all’indomani della decisione presa dalla maggioranza di non effettuare ex novo le votazioni per la nomina di tali Organismi consiliari. “Nonostante lo Statuto comunale preveda che il sindaco nominasse commissioni e consulte entro trenta giorni dall’inizio della legislatura - precisa Fiorillo -, si è arrivati ad affrontare l’argomento dopo circa un anno dalle elezioni su insistenza dell’opposizione. Ma giunti alla seduta convocata ad hoc sulla questione che, rilevando l’assoluta mancanza di norme che regolamentassero le competenze, il funzionamento e l’elezione delle stesse, abbiamo chiesto di rinviare di soli dieci giorni il Consiglio per elaborare di concerto con il Segretario comunale dei regolamenti che fissassero delle regole minime per gli Organismi che si andavano ad eleggere.
Richiesta che, però, non è stata accolta e la maggioranza ha proceduto alla nomina di parte delle commissioni e consulte lasciando una rappresentatività per ognuna di esse al nostro gruppo, eleggendo quindi quattro membri su cinque”. Inoltre, il consigliere di minoranza ricorda che “lo Statuto prevede anche il coinvolgimento di associazioni ed organizzazioni sindacali locali, che hanno fornito dei nomi da cui dovevano essere estratti i membri da nominare all’interno di consulte e commissioni, ma ciò non è stato fatto”. Poi, Fiorillo rileva: “Nel corso della riunione consiliare successiva abbiamo sollevato problemi di illegittimità relativamente al fatto che non è possibile rinominare solo parzialmente i membri delle consulte e delle commissioni in oggetto. Per cui, abbiamo chiesto di annullare la precedente votazione e procedere con nuove elezioni. Argomento che rinviato nuovamente non è stato comunque recepito dalla maggioranza, nonostante inizialmente fosse stata dimostrata sensibilità rispetto alla nostra richiesta. In più, abbiamo rilevato che l’ultima convocazione è stata fatta con un ordine del giorno diverso da quello precedente, cioè senza precisare che si trattava dell’integrazione di tali Organismi consiliari per l’elezione di un rappresentante dell’opposizione. Alla luce di ciò abbiamo proposto nuovamente di annullare e rifare l’intera votazione, cosa che non avrebbe cambiato i risultati ma che avrebbe riportato la situazione all’interno dell’alveo naturale della regolarità e del rispetto delle norme”. Dunque, Elio Fiorillo conferma l’intento di “chiedere l’annullamento delle consulte e commissioni nominate alle autorità preposte”, e comunica che “sarebbe in questa direzione che si stanno muovendo anche quelle associazione e organizzazioni che erano state interpellate dalla stessa maggioranza e poi non state tenute in considerazione”. Ed infine, commenta: “Reputo che oggi nascondersi dietro all’urgenza di eleggere tali Organismi consiliari è solo un alibi che non ha fondamento, visto che si è arrivati a questa nomina dopo un anno dalle votazioni e l’attesa di circa dieci giorni non avrebbe cambiato nulla, se non l’aver riportato quel barlume di regolarità all’interno di questo tanto travagliato Ente comunale”.
Fonte: Il Sannio Quotidiano