COMUNE DI CEPPALONI
(Prov. di Benevento)
Prot .n. ORDINANZA PER I RIFIUTI n. lì, 19.03.2009
Oggetto: Disposizioni in materia di conferimento dei rifiuti solidi urbani.
IL SINDACO
-Visto l’articolo 198 del D. Lgs 03/04/2006 n. 152 e s. m. i. che attribuisce ai comuni le competenze in materia di gestione dei rifiuti;
-Visto l’articolo 181 del D. Lgs 03/04/2006 n. 152 e s. m. i. ove è stabilito che “ ai fini di una corretta gestione dei rifiuti le autorità competenti favoriscono la riduzione dello smaltimento finale degli stessi attraverso: a) il riutilizzo, il riciclo o le altre forme di recupero..”;
-Visto larticolo 192 D. Lgs 03/04/2006 n. 152 e s. m. i. il quale prescrive ai commi:
1) che labbandono e il deposito incontrollati di rifiuti sul suolo e nel suolo sono vietati , - 2) che è altresì vietata l immissione di rifiuti di qualsiasi genere, allo stato solido o liquido, nelle acque superficiali e sotterranee;
Visti gli articoli 255 e 256 del D. Leg. 03/04/2006 n. 152 e s. m. i. che regolamenta il sistema sanzionatorio per la violazione del divieto di abbandono di rifiuti;
Considerato che il raggiungimento degli obbiettivi per lo sviluppo delle raccolte differenziate posti dalla normativa nazionale e dalla programmazione regionale, provinciale e comunale rispondono ai fini di assicurare unelevata protezione dellambiente e di tutela igienico- sanitaria;
Atteso che il comune di Ceppaloni ha avviato una campagna informativa sulla
raccolta differenziata dei rifiuti con sistema generale porta a porta con prelievo presso le abitazioni per il 90% del territorio e il deposito negli ecocentri attrezzati per le aree più periferiche (frazioni Barba e Santa Croce Località Martini, Venaglie, Sasso, Cortoffo, Ripabianca e Masseria Alfieri).
Considerato che labbandono di rifiuti anche in prossimità dei cassonetti, oltre a rappresentare un problema estetico e ambientale, costituisce un potenziale rischio igienico sanitario per la salute pubblica ed un eventuale pericolo per la sicurezza dei cittadini;
Visto lart. 50 del Decreto Legislativo 267/2000 e s. m. i . sulle competenze del sindaco;
Ritenuto opportuno ed inderogabile provvedere in merito;
O R D I N A
è fatto obbligo a tutte le utenze domestiche e non domestiche di conferire i rifiuti Solidi urbani e assimilati al regime pubblico di raccolta con le seguenti modalità: carta/cartone: ritiro a domicilio il giovedì, da conferire nellapposito contenitore o imballati e legati in pacchi. Sono ammessi materiali quali i giornali,riviste, liblri, quaderni, fotocopie,e fogli vari, cartoni piegati, imballati e scatole in cartone libere delle parti in plastica e di quelle metalliche. Non sono ammessi i materiali di carta e copertine plastificate, carta oleata, carta carbone, nylon, sacchetti e cellophane, contenitori tetrapak.
ingombranti: vengono ritirati a domicilio il primo e il terzo mercoledì del mese
previa prenotazione telefonica al Comune. Vanno specificati i rifiuti ingombranti
( poltrone, divani, materassi, lastre di vetro intere, damigiane, reti per letti, mobili vecchi). Vanno raccolti e smaltiti a parte i RAEE ( frigoriferi, televisori, lavatrici, lavastoviglie, p.c. e altri materiali funzionanti ad energia elettrica).
Pile e farmaci: vanno conferiti negli appositi contenitori posti per i farmaci presso la farmacia e per le pile presso le rivendite.
Secco indifferenziato: ritiro a domicilio nei giorni di martedì e sabato. Sono
ammessi stracci sporchi,scarpe, indumenti rotti, carta oleata e plastificata, contenitori tetrapak, carta carbone, gomma e polistirolo, pannolini e assorbenti, cosmetici e tubetti per dentifricio, cocci di ceramica o porcellana, terracotta, oggetti di plastica in genere. bacinelle, penne, giocattoli, cassette audio e video, CD e relative custodie, cartelle porta documenti, appendiabiti, piatti, bicchieri, posate in plastica, nylon ( calze, cellophane), lampadine ( escluso neon), piccoli oggetti in legno verniciato, sacchetti aspirapolvere. Materiali non ammessi: frazione umida, rifiuti riciclabili, rifiuti ingombranti, rifiuti speciali da attività produttive.
Umido: ritiro a domicilio lunedì, mercoledì e venerdì . Da conferire in apposito
sacchetto biodegradabile posto allinterno del secchiello. Sono ammessi scarti di cucina, avanzi di cibo e alimenti avariati, ossa, lische di pesce e gusci di crostacei, gusci duovo, fondi di caffè e filtri di the, scarti di frutta e verdura, fiori recisi, salviette di carta da cucina, cenere spenta di caminetto. Materiali non ammessi: pannolini e assorbenti, stracci, materiali pericolosi e riciclabili.
Plastica, alluminio e vetro: ritiro a domicilio
Plastica: giovedì;
Vetro: venerdì;
Alluminio: primo lunedì del mese.
Da conferire in apposito contenitore. Materiali ammessi: Plastica- bottiglie in
plastica appositamente schiacciate, vasetti yogurt, confezioni rigide in plastica per alimenti, sacchetti e borse per la spesa in plastica, flaconi per detersivi,
bagnoschiuma, shampoo. Alluminio - lattine alluminio e scatolette in banda stagnata, contenitori in metallo ( pelati,tonno,ecc.). Vetro- bottiglie, vasetti, bicchieri sommariamente lavati.
Il rifiuto va depositato entro le ore 22,00 del giorno precedente alla raccolta, in
prossimità della propria abitazione/ locale, utilizzando lapposito contenitore/ busta distinto per ogni tipologia di rifiuto.
Il servizio di raccolta RSU non verrà effettuato la domenica e nei seguenti giorni festivi: 1 gennaio, 15 agosto, 1 novembre, 8 dicembre, 25 dicembre, 26 dicembre.
DISPONE
che le violazioni sullo scorretto conferimento dei rifiuti comportano lapplicazione nei confronti dei trasgressori della sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di Euro 25,00 ad un massimo di Euro 500,00 con le procedure sanzionatorie previste dalla legge n. 689/1981 e successive modifiche ed integrazioni.
AVVERTE
E vietato, nellintero territorio comunale, abbandonare e depositare rifiuti di
qualsiasi genere sul suolo e nel suolo, nelle acque superficiali e sotterranee e
comunque nei luoghi diversi da quelli stabiliti per la raccolta differenziata.
Tali violazioni comportano lapplicazione nei confronti dei trasgressori delle seguenti sanzioni amministrative pecuniarie previste dagli articoli 255 e 256 D. Lgs 152/2006: da un minimo di Euro 105,00 ad un massimo di Euro 620,00.
Se labbandono di rifiuti su suolo riguarda rifiuti non pericolosi e non ingombranti si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 25,00 a Euro 155,00.
Se la violazione è ascrivibile ai titolari di imprese, ai lavoratori autonomi ed ai
responsabili di Enti che abbandonano o depositano in modo incontrollato i rifiuti
ovvero li immettono nelle acque superficiali o sotterranee è punito con la pena
dellarresto da tre mesi ad un anno o con lammenda da euro 2.600,00 a Euro
26.000,00 se si tratta di rifiuti non pericolosi e con la pena dellarresto da sei mesi a due anni e con lammenda da Euro 2.600,00 a Euro 26.000,00 se si tratta di rifiuti pericolosi.
DEMANDA
al Comando Polizia Municipale, ai Carabinieri e allAzienda Sanitaria Locale BN 1, la vigilanza sul rispetto del corretto conferimento dei rifiuti secondo le modalità prescritte nella presente Ordinanza e sul rispetto del D. Lgs 152/2006 in tema di abbandono di rifiuti.
Il presente provvedimento è reso noto alla cittadinanza tramite pubblici avvisi e affissione allAlbo Pretorio del Comune.
Si informa, inoltre, così come previsto dallarticolo 3 comma 4 della legge 241/90 e s. m. i. che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale Territorialmente competente entro il termine di 60 giorni dalla data di pubblicazione e, o alternativamente, ricorso al Presidente della Repubblica nel termine di 120 giorni dalla data di pubblicazione.
Copia del presente provvedimento viene inviata a:
Albo Pretorio per la sua pubblicazione;
Comando Polizia Municipale, Stazione Carabinieri e A.S.L. BN 1 per lesatta
osservanza;
AllUfficio Territoriale del Governo - Prefettura di Benevento - per conoscenza.
IL SINDACO