Il Circolo del Partito di Rifondazione comunista di Ceppaloni ‘E. Che Guevara’, affronta nuovamente la questione inerente il Patto Territoriale Valle del Sabato.
Ed attraverso una nota stampa il Prc locale, ricorda di aver effettuato “diversi interventi tendenti a far luce sulla gestione dei tanti milioni di euro investiti dal Governo nazionale e regionale per la creazione di impresa e di occupazione nel territorio di Ceppaloni e dei comuni limitrofi attraverso il Patto Territoriale della Valle del Sabato”. Ed inoltre, il Prc precisa di aver “più volte denunciato il fallimento della gestione condotta in questi anni del Patto stesso che non ha conseguito nessuno degli obiettivi che il progetto si era prefissato, tanto che fino a qualche settima fa sembrava inevitabile la decisione di mettere in liquidazione la Società consortile”.
Dunque, alla luce di tale premessa il partito di Rifondazione comunista chiede a gran voce “un intervento istituzionale forte per far luce sulla questione del Patto Territoriale della Valle del Sabato, anche in considerazione delle allarmanti dichiarazioni rilasciate qualche giorno addietro dal sindaco di Roccabascerana, Enzo Testa”.
Ed in merito il Prc afferma: “Ribadiamo la necessità e l’urgenza di fare chiarezza sulla vicenda del Patto Territoriale della Valle del Sabato, anche alla luce delle dichiarazioni del sindaco di Roccabascerana, Enzo Testa, rilasciate sul suo blog. Il sindaco Testa (spiega nella stessa nota il Prc ndr) ha pubblicamente accusato un assessore del Comune di Ceppaloni, Geppino Russo, di aver esercitato nell’ultimo periodo una (presunta ndr) “forte pressione” sulla sua Giunta al fine di costringere il Comune di Roccabascerana ad acquistare quote della Società consortile che gestisce il Patto Territoriale. Scrive, infatti, Enzo Testa: “Il tentativo, quello di Geppino Russo, è quello di “convincere” chi scrive ad acquistare una parte delle quote del Patto in possesso del Comune di Ceppaloni, con la scusa dell’allora molto probabile ingresso nel PdL di Mastella e quindi con il molto probabile futuro avallo del governo nazionale a «versare» una pioggia di milioni per rimpinguare le magre casse di una società «spremuta» per benino chissà da chi ed ora sull’orlo del fallimento”. Al diniego del sindaco Testa – prosegue il Prc - sembra poi sia seguita la decisione di una consigliere dell’Udeur di allontanarsi dalla sua maggioranza. Un gesto che se vero è da condannare ad ogni livello, politico e non solo.
Un gesto che se vero ha il sapore di un ricatto e di un atto politico violento e grave. Un gesto che se vero getta un’inquietante ombra sulla gestione che l’Amministrazione comunale di Ceppaloni, il sindaco Cataudo e l’assessore delegato, Russo stanno conducendo sulla questione del Patto Territoriale. Un gesto che se vero ci preoccupa e inevitabilmente ci spinge a pensare che gli interessi sul Patto del solito “gruppo di potere” sono ancora vivi e forti”.
In conclusione, il Circolo del Prc di Ceppaloni precisa: “Riteniamo pertanto inevitabile che il sindaco Cataudo e l’assessore Russo chiariscano e rispondano pubblicamente a queste inquietanti accuse. Riteniamo, inoltre, che se le dichiarazione del sindaco Testa dovessero dimostrarsi vere debbano urgentemente intervenire gli organi di controllo preposti”.
Fonte: Il Mattino