Sembra quasi una nomina alla Provincia o al Comune. O in qualsiasi altro ente. Con candidature di politici, contestazione per qualche domanda fuori termine, ricorsi annunciati. Eppure, stiamo parlando soltanto dell’individuazione della terna di nomi all'interno della quale il ministro, successivamente, individuerà il presidente del Conservatorio di musica per il prossimo triennio. Alla scadenza, le 12 di ieri, si sono contate 8 domande, ma una di queste, quella inoltrata da Cosimo Minicozzi, sembra sia pervenuta dieci minuti dopo le 12, quindi fuori tempo massimo. In proposito, però, si dovrà esprimere il consiglio accademico, organo di gestione comprendente 8 docenti, il direttore Maria Gabriella Della Sala e due rappresentanti degli studenti.
Gli altri aspiranti sono Ignazio Catauro (la domanda è stata consegnata prima che fosse pubbblicato l’avviso), quindi Giulio De Cunto, Giuseppe Gatti, Nazzareno Orlando, Tonino Verga ed Enzo Barone oltre, naturalmente, al presidente uscente Achille Mottola. Domani, gli 11 componenti del consiglio accademico provvederannno ad indicare le terna di nomi, esprimendo, ogni componente, tre preferenze, così come stabilito a maggioranza. Come si può notare, tra gli aspiranti figurano pure il capogruppo del Pdl a Palazzo Mosti, Nazzareno Orlando, ed Enzo Barone, commissario dello stesso Pdl a Ceppaloni. Ma il presidente uscente Mottola, forte per aver calamitato nel triennio ben 2 milioni 800 mila euro a favore del Conservatorio, dice di non temere neppure un’eventuale sponsorizzazione dei parlamentari di riferimento dei due, ossia Viespoli e De Girolamo.
Tratto da: Il Mattino