Raccolta differenziata? Difendiamo le nostre tasche da una rapina in corso

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Differenziata
Riceviamo e pubblichiamo
Leggo da un volantino consegnato presso la mia abitazione,  firmato dall’assessore all’ambiente e dal sindaco, che “al fine di contenere i costi del servizio e nel rispetto delle attuali fonti normative è stato disposto il nuovo calendario della raccolta porta a porta fino a tutto il 30/06/2010”.

Segue un invito ad effettuare in modo corretto la raccolta differenziata, un avviso su futuri controlli da parte della polizia municipale volto ad individuare eventuali trasgressori e, soprattutto, la dichiarazione del raggiungimento, ad oggi, di una percentuale di differenziata prossima al 45%.

Voltata la pagina e presa visione del calendario di raccolta previsto, ho amaramente constatato di come, volendo essere buoni, ci troviamo di fronte ad una burla.

 

 

Stigmatizzando gli aspetti più “comici” del tutto voglio ricordare:
  1. La raccolta dell’umido, si riduce da tre  a due volte la settimana. Da ciò deriva che la frazione umida, la più deperibile, resterà nelle abitazioni, con l’avvicinarsi della stagione calda, tre o quattro giorni.
  2. Il secco indifferenziato, attualmente raccolto due volte la settimana, lo sarà, da oggi, solo in una giornata. Sfido chiunque a mantenere in casa per 7 giorni pannolini, assorbenti ed altro materiale comunque deperibile.
  3. Una giornata viene dedicata alla sola raccolta del vetro (!!!) e, nel riquadro dedicato si afferma di dover tra l’altro conferire “oggetti di ceramica e porcellana, lampadine (secco non riciclabile)” (???). Gli stessi oggetti sono riportati nel riquadro riferito al secco indifferenziato (!!!). Tipico esempio di confusione mentale.
  4. L’alluminio, considerato da tutti metallo nobile, per il quale esiste il rapporto più conveniente tra costo di raccolta/ricavo, fino ad oggi raccolto mensilmente, passa dapprima nel secco indifferenziato come lattine  (!!!), quindi ritorna differenziato al capitolo plastica sotto varie forme (lattine, bombolette, ecc…).
  5. La carta e la plastica, negli ultimi mesi raccolte ogni 2 settimane contemporaneamente, debbono essere conferite settimanalmente in due giorni distinti.

Vorrei a questo punto fare delle considerazioni e porre delle legittime domande.

- Il volantino che ci è stato distribuito, al di là degli errori riscontrati, testimonia una progressiva riduzione del servizio offerto a fronte di costi sempre maggiori a carico dei cittadini. Si assiste, infatti, alla riduzione delle due raccolte essenziali (frazione umida e secco indifferenziato) a fronte di uno “spalmare” sulle restanti giornate, le raccolte meno impegnative (carta, plastica, vetro, ecc)

- Nel corso dell’ultimo anno ho visto lievitare i costi della mia bolletta per la TARSU di circa il 30 %, nonostante l’avvio di un servizio raccolta differenziata sempre più scadente.

- Scopo della differenziata è quello di ridurre l’impatto ambientale dei rifiuti, grazie ad un maggiore coinvolgimento delle famiglie, che in cambio dovrebbe tradursi in una riduzione delle somme richieste per l’espletamento del servizio.

- I comuni virtuosi, utilizzano il frutto del lavoro dei loro cittadini nel differenziare carta, plastica, vetro, alluminio, ecc…, ottenendone un guadagno e non solo una spesa, che si traduce, di conseguenza, in una riduzione e non in un aumento della TARSU. Giusto l’opposto di ciò cui stiamo assistendo.

 

Chiedo, allora:

- Quali sono i costi reali del servizio di raccolta rifiuti del comune di Ceppaloni ?

- Quale è il ricavo ottenuto dalla raccolta differenziata effettuata dai cittadini?

- Quanto ci costa la convenzione firmata con la ditta De Vizia ?

- Perché non è il comune, in proprio, a gestire il servizio di raccolta, vista la qualità del servizio offerto dalla stessa ditta De Vizia ?

- E’ vero che, a breve, si prospetta un nuovo aumento della TARSU?

Il volantino riporta il motto: “Difendiamo il nostro ambiente, la nostra terra e la nostra salute”. A questo motto, che appare già di per sé anacronistico, considerando l’inquinamento ambientale cui è stato sottoposto il nostro territorio nel corso degli ultimi anni, aggiungerei da cittadino, difendiamo le nostre tasche da una rapina in corso.

Domenico Simeone

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