
I volontari della Lipu sannita sono scesi nuovamente in strada per cercare di salvare centinaia di rospi e rane che nelle ore notturne, mentre attraversano la strada, vengono schiacciati dalle automobili. Gli ambientalisti in particolare sono impegnati nel territorio comunale di Ceppaloni lungo la Provinciale che da Tufara Valle porta fino alla frazione S. Giovanni e ad Arpaise. "Durante le ore serali e nella prima notte spiega il delegato provinciale Lipu, Marcello Stefanucci - gli anfibi si spostano verso i siti di riproduzione come gli stagni e piccoli specchi d'acqua, per deporre le uova, ma poiché procedono lentamente vengono facilmente investiti in grande numero dagli autoveicoli. Ecco perché per frenare questo ulteriore danno alla biodiversità operato dalle attività antropiche, i volontari muniti di giubbetti luminescenti e torce elettriche, perlustrano la strada interessata da tale fenomeno prelevando rospi e rane ai margini della striscia d'asfalto per aiutarli ad attraversare l'asse viario evitando così che vengano schiacciati dalle ruote delle autovetture".
E' bene ricordare che gli anfibi sono necessari sia per mantenere gli equilibri ecosistemici, sia per la vita degli uomini. Rospi e rane, infatti, da girini si nutrono di alghe ed altri vegetali e svolgono la funzione "di regolatori dello sviluppo alga le che altrimenti potrebbe far scendere il tasso di ossigeno dell'acqua. Poi da adulti sono efficaci predatori di insetti e svolgono un ruolo importante nel controllo degli infestanti (secondo le stime un rospo in soli 90 giorni può divorare ben 10.000 insetti) e inoltre sono fondamentali anche come alimenti di pesci, rettili, uccelli e mammiferi". A questo proposito la sezione Lipu di Benevento mette in campo un discorso di tutela e valorizzazione del territorio comunale di Ceppaloni, che comprende aree di un certo interesse naturalistico come quelle del suo conosciuto bosco collinare e le valli attraversate dal fiume Sabato, il torrente Serretelle e il vallone San Giovanni. Piani di salvaguardia indirizzati alla Provincia ed al Comune di Ceppaloni.
Fonte: Il Sannio Quotidiano