Un cittadino di Ceppaloni (Benevento), nella frazione di Rotola, ha ritrovato nei pressi della propria abitazione un gheppio ferito. L’uomo ha avvertito i forestali del Comando stazione di Ceppaloni che, dopo aver prelevato il volatile - un esemplare maschio ferito ad una zampa -, lo hanno portato nella sezione LIPU di Benevento dove ha ricevuto le prime cure. Da lì è stato trasferito nel Centro Recupero Fauna Selvatica della LIPU di Casacalenda, in provincia di Campobasso. Il gheppio comune (Falco tinninculus) appartiene alla famiglia dei Falconidae, nidifica e vive nelle zone boschive, ma si trova anche in città dove a volte sosta sui tetti degli edifici più alti, su rami o cespugli, sui muri delle case, sui pali oppure sui cavi del telegrafo, punti strategici da cui si lancia in picchiata sulle prede, costituite perlopiù da insetti, lombrichi, piccoli uccelli o roditori.
Quello dei giorni scorsi non è l’unico episodio di ritrovamento di gheppi in difficoltà nel beneventano. Un recupero analogo, pochi giorni prima, è stato fatto dagli agenti del Comando Stazione Forestale di Sant’Agata De’ Goti. Un caso piuttosto curioso, inoltre, si è verificato lo scorso ottobre, quando un gheppio con un anello di riconoscimento fissato alla zampa risultò provenire dal Ricks Museum di Stoccolma, il museo di storia naturale della capitale svedese. Per la singolarità, il ritrovamento venne segnalato dai Forestali anche all’Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale (ISPRA). Si era dedotto quindi che il rapace fosse stato inanellato per poterne studiare gli spostamenti migratori, i comportamenti e la durata della vita e che avesse intrapreso un viaggio di altre duemila chilometri per raggiungere l’Italia meridionale. Obiettivo, sfuggire ai rigori invernali del Nord Europa.
Fonte: Agoramagazine