Ceppaloni passa dal 52,8% del 2012 al 49,9% del 2012.
Non era mai accaduto. Da quando esiste il sistema di rilevazione dei dati della raccolta differenziata non si era mai verificato che Benevento fosse la provincia campana con la media più elevata. E' successo a maggio, l'ultimo mese monitorato dall'Osservatorio rifiuti della Regione. Al 31maggio scorso Benevento ha fatto registrare una percentuale provinciale del 54,4 per cento. Distanziata così Salerno (52%) che fino al mese di aprile sopravanzava tutti.
Ancora più dietro nella graduatoria regionale le province Avellino (44,2%), Caserta (40,2%), e Napoli (25, l %) che si conferma fanalino di coda malgrado qualche timido sforzo di miglioramento. Numeri che chiaramente inorgogliscono le amministrazioni locali e la Provincla che in tema di rifiuti svolge un ruolo di coordinamento grazie all'Osservatorio incardinato nell'assessorato Ambiente ma anche di gestione dell’impiantistica attraverso la propria società 'Samte'. Impiantistica che rappresenta la nota dolente della gestione per la mancanza di . risorse che consentano di chiudere in loco il ciclo aperto meritoriamente dalla differenziata. Ma restiamo alle cifre raccolte dall'Osservatorio regionale che rivelano come detto il balzo di Benevento in testa alla classifica campana per quanto riguarda la raccolta differenziata, ma anche una sostanziale riduzione del volume complessivo di rifiuti prodotti. Nei primi cinque mesi del 2012 infatti la quantità di immondizia creata nel Sannio è inferiore del 22,2 per cento rispetto al 2011. Segnatamente, sono 12.632.174 le tonnellate prodotte nei primi cinque mesi dell’anno nei 78 comuni della provincia, con prevalenza della frazione differenziata (6.874.677). Il dato di Benevento è in perfetta linea con quello riscontrato a fine 2011, chiuso a quota.54,2%. E' stato il leggero calo di Salerno (55,7% nel 2011) a spalancare le porte del primato al Sannio. In discesa anche Avellino che a dicembre 20 Il sfiorava il pareggio del bilancio rifiuti (49,3%) mentre a maggio 2012 è piombato intorno al 44 per cento. Passi indietro anche per Napoli che ha perso oltre sei punti percentuali mentre si segnala il balzo in avanti di Caserta, che ha guadagnato in soli cinque mesi ben sette punti percentuali. Benevento occupa anche le posizioni alte della classifica dei capoluoghi. A maggio la quota toccata in città è stata del 62,4%, quasi la stessa con cui i era concluso il 2011 (62,3%). Impossibile far un raffronto con gli altri capoluoghi regionali in quanto Avellino, Caserta e Salerno non hanno ancora comunicato i rispettivi riscontri. Ha provveduto invece Napoli che ha fatto registrare qualche piccolo miglioramento rispetto al 18 per cento con cui aveva chiuso il 2011. A maggio il capoluogo partenopeo ha raggiunto il 20,8 per cento di differenziata. Al 31 dicembre scorso era stata Salerno la città campana con il miglior dato finale grazie a uno straordinario 68,3 per cento. Benissimo come detto anche Benevento (62,3%), più dietro Avellino (54%), Caserta (38, l %), Napoli (18%). l Per quanto ottima, la performance della provincia sannita è comunque ancora al di sotto della soglia del 65 per cento da raggiungere entro il 31 dicembre 2012. Un obiettivo a portata di mano per il capoluogo, difficoltà dell’ASIA permettendo, mentre in provincia sono numerosi i comuni che appaiano molto distanti dal target.
Fonte: Ottopagine