Trasparenza, il Ministero boccia il Comune di Ceppaloni

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trasparenza Zero su 43 indicatori minimi soddisfatti. E' questo il voto che il Dipartimento della Funzione pubblica ha dato al portale del Comune di Ceppaloni. Secondo la "La Bussola della Trasparenza", il sito del Comune di Ceppaloni non soddisfa, dunque, nessuno degli indicatori considerati. Indicatori che spaziano dai servizi al cittadino al bilancio, fino ai redditi degli amministratori. E’ questo l’impietoso verdetto che si è abbattuto sull’amministrazione guidata dal Sindaco Cataudo, il quale, manco a dirlo, aveva esordito nelle prime uscite pubbliche di qualche anno fa dicendo di voler dare vita ad un “Municipio di vetro”. Evidentemente il vetro se pure ci fosse è, a detta del Ministero, opaco se non addirittura torbido.

E pure quest’amministrazione, a dire il vero, aveva puntato su rilancio del sito web affidando l’incarico per l’aggiornamento, la manutenzione e l’assistenza tecnica del portale al sig. Varricchio Giuseppe, titolare della ditta VP Tecnoweb per un compenso anche importante. Ma la poca trasparenza affiora già dalle cifre che vengono enunciate all’interno delle determine dirigenziali pubblicate sullo stesso sito web del Comune. Risulta, infatti che per la determina n°40/2011 (doc pdf n°1) dell’Ufficio di Segreteria il compenso complessivo dovuto al sig. Varricchio sia di euro 3.360,00 annui, pari ad euro 280,00 mensili, per la determina n° 32/2012 (doc pdf n°2), dello stesso Ufficio, il compenso complessivo dovuto al sig. Varricchio passa ad euro 4.800,00 annui, pari ad euro 400,00 mensili. Non sarebbe il caso di cominciare a fare un pochino di chiarezza a partire dalle cifre?

 

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