Ampia ed intensa seduta del Consiglio comunale quella svoltasi lunedì a Ceppaloni dove a distanza di qualche mese dalle prossime elezioni comunali si inizia già a respirare un clima da piena campagna elettorale. Particolarmente acceso si è rivelato infatti il dibattito tra il capo gruppo di opposizione Nino Rossi ed il primo cittadino Claudio Cataudo, con la discussione che dai temi di natura prettamente calare si è spostata in un ottica più ampia con un analisi dell'intera azione amministrativa.
Decisamente critica la posizione espressa dall'ex sindaco Nino Rossi che ha evidenziato quelle che sarebbero le incongruenze nella gestione e le tante criticità presenti sul territorio sulle quali l'Amministrazione comunale non sarebbe intervenuta. "Si è arrivati ad ottobre - esordisce Rossi - a portare in Consiglio il bilancio preventivo avete dovuto mettere insieme i 'cocci'. Vantate di aver realizzato grandi opere ma ciò che vedo è soltanto un fallimento, la scuola ha perso la sua identità con il passaggio della dirigenza a San Leucio del Sannio, a breve si perderanno anche gli uffici postali mi domando come possiate presentarvi all'opinione pubblica sostenendo di aver operato in modo saggio ed onesto. Nella gestione non c'è stato alcun coinvolgimento né dell'opposizione né tanto meno della cittadinanza, non avete cercato una sinergia con realtà limitrofe al fine di creare un ufficio unico territoriale. Mentre l'Amministrazione ostenta i risultati raggiunti nella raccolta rifiuti c'è un fenomeno sempre più insistente di abbandono dei rifiuti e di discariche abusive. Il territorio è ormai disgregato, ci sono tantissime opere incompiute e numerosi progetti azzerati dagli stessi esponenti che nelle precedenti amministrazioni li avevano approvati, nonostante gli ingenti finanzia menti poi si è registrata un occupazione pari a zero". Ma a fine seduta arriva la replica del Sindaco che pone invece l'accento su quelli che sarebbero i notevoli risultati raggiunti dall'Amministrazione evidenziando in particolar modo tutti i settori sui quali la stessa sarebbe intervenuta e lo sviluppo complessivo indotto. "In questo quinquennio - dichiara Cataudo - sono stati raggiunti risultati inimmaginabili considerato anche il contesto di crisi economica nel quale abbiamo operato e la situazione finanziaria "ereditata nel 2008 con un debito di circa 900 mila euro a differenza dei circa 2 miliardi di attivo che il consigliere Rossi trovò quando si insediò. Con grande responsabilità allora riconoscemmo il debito fuori bilancio mentre l'opposizione se ne 'lavò le mani' abbandonando l'aula: Abbiamo garantito numerosi servizi alla comunità come il servizio di trasporto scolastico gratuito così come i campi solari e la scuola di ceramica, nel sociale siamo stati particolarmente attivi sia all'interno dell'Ambito con i servizi di assistenza domiciliare e l'antenna sociale, sia autonomamente con il tele so ccorso ed il progetto Anchise. Abbiamo fornito continuo sostegno alle associazioni incentivando il proliferare delle stesse e delle loro attività con l'istituzione anche del F orum dei giovani. Grande interesse è stato rivolto poi anche al mondo degli anziani. La percentuale di differenziata è stata praticamente quintuplicata ed è stato combattuto anche il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti con la realizzazione di un sistema di videosorveglianza. Siamo intervenuti in maniera decisa sui centri storici a partire dal Castello. C'è stato un incremento di 39 unità tra le attività commerciali ed abbiamo operato per garantire delle prospettive di sviluppo al territorio aderendo all'associazione nazionale città dei castelli ed a quella del tartufo. Per quanto riguarda i lavori pubblici siamo intervenuti sulla pubblica illuminazione, sugli impianti sportivi comunali, sulla rete idrica e fogna ria, sugli edifici scolastici, sulle strade, sui cimiteri, sulle chiese ed a breve partiranno i lavori per i trenta alloggi a canone sostenibile. Per quanto riguarda la scuola ci siamo già attivati per rimodulare la situazione con Apollosa e Pannarano. Siamo riusciti ad intercettare - conclude il Sindaco - oltre 12 milioni di euro di finanziamento risolvendo problematiche esistenti da decenni, un dato storico”
Fonte: Il Sannio Quotidiano