Un botta e risposta deciso quello tra il capogruppo di opposizione Nino Rossi ed il sindaco Claudio Cataudo, che potrebbe rappresentare un antipasto dell'imminente competizione elettorale. L'esponente di minoranza nei giorni scorsi aveva utilizzato parole al vetriolo per giudicare l'operato dell'amministrazione, parlando di sconfitta politica e di fallimento. La replica che arriva dallo scranno più alto di piazza Carmine Rossi assume ora contorni ancor più aspri. Il primo cittadino respinge infatti al mittente tutte le accuse mosse alla sua compagine, attribuendo anzi le stesse definizioni al leader dell'opposizione consiliare.
"Se c'è stata un'amministrazione fallimentare dichiara Cataudo- è stata quella guidata da Nino Rossi che non si è dimostrato capace di gestire l'Ente non riuscendo a garantire gli equilibri né interni né in termini di rappresentanza territoriale, al punto che i suoi stessi consiglieri si dimisero mettendo fine anticipatamente a quell'esperienza amministrativa. A giudicarla negativamente non sono io, ma sono stati gli elettori. Per ben due volte infatti il capogruppo si è riproposto come sindaco ed è stato sconfitto, ottenendo chiare bocciature dalla comunità." A scatenare la polemica era stata la questione, sollevata domenica proprio da Il Sannio Quotidiano, relativa alla mancata approvazione del regolamento sui controlli interni con lo sforamento della scadenza temporale che metterebbe il Comune a rischio commissariamento. Su tale vicenda Cataudo interviene in maniera lapidaria: "Abbiamo depositato il regolamento in segreteria lunedì e nei prossimi giorni convocheremo il Consiglio per l'approvazione". Il primo cittadino passa poi a rivendicare quelli che sarebbero i grandi risultati ottenuti dalla sua amministrazione, rimarcando l'attenzione mostrata verso tutti i settori. "In anni di drammatica crisi economica -afferma Claudio Cataudo- siamo riusciti a raggiungere obiettivi notevoli. Abbiamo effettuato grandi lavori, riuscendo a sistemare diversi tratti della viabilità comunale, per la prima volta poi si è intervenuti su tutti gli edifici scolastici con lavori di messa in sicurezza sia all'edificio di Beltiglio che a quello di San Giovanni e con un finanziamento già ottenuto anche per quèllo di Ceppaloni. Saranno realizzate poi trenta abitazioni che saranno concesse ad un canone agevolato grazie ad un finanziamento di 7 milioni di euro, a tutto ciò si aggiungono gli interventi previsti dalla passata amministrazione che abbiamo attuato". Ma gli esiti positivi vi sarebbero non soltanto nelle opere pubbliche: "Nell'ambito del sociale abbiamo condotto diversi progetti di rilievo provinciale ed in collaborazione con gli enti previdenziali, abbiamo rivolto grande attenzione all'infanzia attraverso i corsi di ceramica, i campi solari totalmente gratuiti e assicurando il servizio di trasporto scolastico gratuito. Tutto ciò stabilizzando le casse comunali considerando i 400 mila euro di debiti fuori bilancio, ereditati dalle precedenti amministrazioni, che abbiamo dovuto riconoscere". All'accusa di intercettare fondi senza un obiettivo di sviluppo infine Cataudo risponde: "In cinque anni abbiamo ottenuto oltre 12 milioni di euro di finanziamento, i nostri progetti hanno sempre un fine a vantaggio dell'intera comunità e per questo vengono premiati. Alle polemiche sterili-conclude il Sindaco noi rispondiamo con i fatti".
Fonte: Il Sannio Quotidiano