Giuseppe Fantasia: "La seduta era valida"

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Fantasia1A decretare la fine anticipata del Consiglio comunale di venerdì era stato il venir mono del numero legale. I consiglieri di opposizione avevano abbandonato l'aula e la maggioranza era rimasta con soli sette presenti. Proprio sul numero legale però, a sollevare una nuova questione é ora il presidente del Consiglio comunale Giuseppe Fantasia, che mette in discussione la procedura utilizzata di consueto in tali occasioni. Secondo Fantasia venerdì la seduta sarebbe stata legittima anche dopo l'Aventino del gruppo guidato da Nino Rossi.

 

Tale tesi viene argomentata dal presidente con quanto disposto dallo Statuto comunale e dal Testo Unico degli Enti Locali. "Secondo l'Articolo 31 dello Statuto -afferma Giuseppe Fantasia- il Consiglio funziona con la presenza di almeno sette dei consiglieri comunali assegnati. Il Tuel inoltre all'articolo 38 prevede che per la validità della seduta debba esservi la presenza di almeno un terzo dei consiglieri, senza computare a tal fine il Sindaco. secondo questa disposizione quindi per il Comune di Ceppaloni sarebbero sufficienti sei consiglieri. Le norme citate dal presidente del consesso non trovano tuttavia alcun riscontro all'interno del regolamento consiliare che invece prevede la presenza della metà dei consiglieri ed al quale sia il Tuel che lo Statuto rinviano per il funzionamento del Consiglio. Ma è proprio tale contrasto che Fantasia evidenzierebbe per sostenere la sua tesi. "Il regolamento consiliare è obsoleto, rispetto anche allo Statuto approvato nel 2004", sostiene il presidente dell'assise, che passa poi a rivendicare i provvedimenti invocati a più riprese su tale punto: "In diverse occasioni avevo proposto di intervenire sul regolamento consiliare avviando la discussione per una sua modifica ed un adeguamento alle nuove disposizioni, ma ciò non e avvenuto. Quello auspicata da Giuseppe Fantasia è quindi un rimedio tampone in vista dell'imminente rinnovo del Consiglio. 'La prossima amministrazione, considerata la riduzione del numero dei consiglieri, sarà costretta a modificare questi regolamenti, ma ora è necessario trovare una soluzione". Una nuova seduta straordinaria comunque e stata già convocata per lunedì alle 18,30. Intanto, scaduti gli ulteriori sessanta giorni per l'approvazione del regolamento sui controlli interni, in seguito ai quali sarebbe dovuto scattare lo scioglimento del Consiglio, la Prefettura rimane alla finestra.

Fonte: Il Sannio Quotidiano

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