Disguidi burocratici all'interno degli uffici comunali competenti, sarebbe questo il motivo che ha generato il ritardo nell'invio del bilancio consuntivo 20 Il del Comune di Ceppaloni alla Corte dei Conti. La magistratura contabile, come esposto già ieri su questo quotidiano, aveva infatti ammonito quattrocentoventisei comuni italiani di cui ottantadue solo in Campania e dieci nella Provincia di Benevento (San Leucio del Sannio dove il cOmmissario prefettizio ha approvato il consuntivo 20 Il solo qualche settimana fa, Sant'Angelo a Cupolo, Vitulano, Baselice, Casalduni, Cautano, Molinara, Paupisi e Puglianello oltre a Ceppaloni).
L'inadempimento consiste nello specifico nel mancato invio del documento contabile agli organi competenti attraverso il Sirtel entro il 1 marzo. La mancata trasmissione verrebbe così considerata alla stregua di una mancata approvazione. Ad intervenire sulla questione per esporre le ragioni di tale ritardo è il sindaco di Ceppaloni che pone però l'accento sugli adempimenti assolti dall'amministrazione comunale nella fase di approvazione e cerca di far poi rientrare l'allarme scattato. "Il bilancio consuntivo per l'esercizio finanziario 2011 conclusosi con un avanzo di amministrazione di circa 12 mila euro-dichiara il primo cittadino- è stato regolarmente approvato in Consiglio comunale ad ottobre 2012. Non vi sono dunque responsabilità politiche, in quanto abbiamo portato a termine il nostro compito ma sono bensì sorti successivamente disguidi di natura burocratica all'interno degli uffici competenti e non vi è stata la trasmissione". II Sindaco di Ceppaloni garantisce comunque che gli atti sarebbero già pronti per l'invio e che la vicenda conoscerà una celere risoluzione. "Provvederemo -conclude Cataudo - ad inviare tutta la documentazione necessaria alla Corte dei Conti entro domani".
Fonte: Il Sannio Quotidiano