Una vittoria inaspettata per le proporzioni del consenso raggiunto” è questo il primo commento del neo (ri)eletto sindaco di Ceppaloni, Claudio Cataudo che soddisfatto aggiunge: «La gente ha deciso senza alcuna titubanza a chi affidare le sorti del paese. La vittoria è dell'intera squadra che si è vista premiare per il suo modo di fare». Sugli auspici per il futuro Cataudo non ha dubbi: «Ci dedicheremo come sempre al territorio e alla nostra comunità. Le proporzioni della vittoria ci attribuiscono delle enormi responsabilità. Da parte nostra ci sarà un attaccamento ancora maggiore al nostro territorio».
Sulla possibilità di conseguire un simile risultato elettorale il sindaco dichiara: «Abbiamo ricevuto un consenso plebiscitario, avevamo ipotizzato una nostra vittoria ma non con queste proporzioni. Ringrazio l'intera comunità. E ringrazio anche Teresa Cavuoto e Giuseppe Fantasia oltre che tutti coloro che non sono rientrati in lista per una riduzione dovuta alla nuova normativa e garantisco che ci sarà un loro coinvolgimento nell'operato amministrativo». Alla domanda su quali saranno le prime cose che farà oggi, il sindaco risponde: «Cominceremo da dove abbiamo interrotto venerdì. Tra l'altro per motivi scaramantici aveva preso nell'ufficio tutte le mie cose». Per quanto attiene invece alle prossime scelte amministrative Cataudo anticipa: «Risolveremo il disagio giovanile e occupazionale. Questa è una sfida globale che non interessa solo la nostra comunità, la crisi coinvolge l'Italia intera». Alle prime dichiarazioni del neoeletto sindaco si aggiungono anche quelle del candidato consigliere Bruno Mazzone: «Abbiamo stabilito un primato assoluto. Non c'è stato un precedente del genere. Sono soddisfattissimo del risultato personale e della lista. In realtà in parte ce lo aspettavamo, abbiamo lavorato bene e in una situazione molto difficile, a differenza di ciò che sosteneva il candidato sindaco della lista avversaria». E proprio in tema di affondi all'avversario sconfitto interviene anche Alberto Lombardi, segretario del circolo locale dell'Udeur che dichiara: «Lo pseudo segretario e lo pseudo sindaco hanno battuto la lista numero due.
Fonte: Ottopagine