
Tra le proposte progettuali escluse figurano i “Lavori di completamento del Castello medievale” del Comune di Ceppaloni.
Via libera della Regione ai progetti che puntano sul turismo, nell’ambito del Por Campania 2007/2013 (obiettivo operativo 1.9). Quattro le proposte sannite giudicate “ammissibili a finanziamento”, anticamera dell’erogazione dei fondi che sarà subordinata ad una fase negoziale tra Regione e singoli enti beneficiari. Spicca “Benevento e la Longobardia del Sud. Itinerari turistico – culturali alla riscoperta del Medioevo sannita”, con il quale il Comune aveva chiesto un finanziamento per 2milioni e 500mila euro.
Cinquantatreesima posizione in graduatoria. Conquista il punteggio più alto il Comune di Cerreto Sannita che con “Sistema culturale Integrato Titerno” (1 milione e 816 mila), si piazza al decimo posto tra i progetti campani. Ottimo risultato anche per San Marco dei Cavoti, 18esimo in graduatoria con “Le antiche terre del Fortore e dell’alto Tammaro tra storia, cultura e ambiente” (2milioni e 490 mila). Alla 43esima posizione in graduatoria il progetto della Provincia di Benevento “Antica Maleventum e Hinterland” (2milioni e 500mila). Tra le proposte progettuali escluse figurano, invece, i “Lavori di completamento del Castello medievale” del Comune di Ceppaloni; il progetto del Comune di Apice che mirava a “Recupero, restauro e rifunzionalizzazione del complesso abbaziale Santa Maria Assunta in cielo in Apice vecchia al fine di adibirlo a centro di ricezione e di fruizione turistica di eccellenza” e infine il “Progetto di recupero e restauro dell’edificio sede del “Museo della Civiltà Contadina” con opere di miglioramento statico e funzionale” presentato dal Comune di Montefalcone di Valfortore. E ricordiamo che il progetto che coinvolge Benevento prevede numerosi interventi che servirebbero a ridisegnare la città, per crearere itinerari che porterebbero ad un notevole riscontro in termini turistici. Primo fra tutti il completamento del Museo Diocesano, che comprende, tra l’altro, l’allestimento della parte residua del percorso ipogeo della Cattedrale con il restauro e la catalogazione dei numerosi reperti venuti alla luce nel corso delle indagini archeologiche e l’ampliamento dello scavo archeologico della Basilica di San Bartolomeo.Quindi il restauro e sistemazione degli affreschi della distrutta chiesa di S. Marco dei Sabariani; la realizzazione di una nuova piazza tra corso Garibaldi e via Borgia; la risistemazione dell’area che ospita il Bue Apis l’attrezzatura di due punti informativi inseriti in chioschi collocati all’imbocco di corso Garibaldi e nei pressi dell’incrocio tra corso Garibaldi e il Duomo; la nuova cartellonistica indicativa degli itinerari tematici urbani ed extraurbani; il miglioramento dell’accessibilità agli edifici e ai siti archeologici per gli utenti diversamente abili e per gli anziani; la realizzazione di un sito internet la realizzazione di press tour, educational e manifestazioni culturali.
Fonte: Ottopagine