Rogo Italprint, due rinvii a giudizio

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ItalPrint incendioDue rinvii a giudizio e il non doversi procedere per intervenuta prescrizione di alcune accuse. Sono le decisioni assunte dal gup Loredana Camerlengo nell’udienza preliminare a carico di cinque persone e di una società chiamate in causa dall’indagine dei carabinieri sull’incendio che il 29 giugno del 2008 aveva distrutto alla contrada Rotola di Ceppaloni, all'interno dell'area Pip, il capannone della 'Italprint' srl, un'industria grafica, cartotecnica e flessografica.

 

L’azienda più grande del 'Patto territoriale Valle del Sabato. Dovranno affrontare il processo, che partirà il 24 settembre, Antonio Muraglia, 60 anni, di Benevento, socio e legale rappresentante della ‘Italprint’, e Vito Antonio Sangiuolo, 62 anni, anch'egli della città, indicato come socio occulto e titolare di fatto della 'Italprint'. Per entrambi le imputazioni di incendio e fraudolenta distruzione della propria cosa. Prescritte, invece, le accuse di truffa e falso ideologico contestate in concorso, oltre che a Muraglia e Sangiuolo, ad Adalgisa Ciani, 53 anni, legale rappresentante della ‘Vira snc’, socio della Italprint; Roberta Angela Giustiniani, 43 anni, residente nel Principato di Monaco, rappresentante ed amministratore della Gp Monaco; Savino Musco, 50 anni, di San Nicola Manfredi, ritenuto un intermediario. Sono stati impegnati nella difesa gli avvocati Andrea De Longis junior, Angelo Leone, Marcello D’Auria, Sergio Rando, Grazia Luongo e Donato Vertone.

Fonte: Ottopagine

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