Zollo dal Ceppaloni al Toro

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 (4 Votes)
Zollo dal Ceppaloni al Toro 4.8 out of 5 based on 4 votes.

Zollo GiorgioUna favola col lieto fine. Il sogno che si realizza e assume i contorni più belli che ci siano. Giorgio Zollo, in un colpo solo, passa dalla Serie C2 di calcio a cinque, appena conquistata con la maglia del Ceppaloni, alla Serie A di calcio a 11 col Torino. Potrebbe finire qui, il sogno sarebbe già bellissimo. Ma c’è di più, visto che è arrivata anche la convocazione in Nazionale per le qualificazioni europee EDSO (l’organizzazione continentale per sordi). Un atleta che ha qualità potrebbe sognare una promozione del genere, ma, parlando di Zollo, parliamo di un giocatore speciale.

 

Un atleta che ha grandi doti fisiche, senso del gol, ma è costretto a vivere nel silenzio. Giorgio è sordomuto dalla nascita ma questo non ha mai rappresentato un blocco, anzi, lo ha portato a dare ancora di più per poter sfondare nel mondo del calcio. Questo premio lo ripaga dei tanti sacrifici effettuati. Lo stage a Bologna gli ha regalato il pass per vestire la maglia azzurra, considerando che, anche in posizione di centrocampista centrale, ha impressionato il tecnico selezione sordomuti Luigi Ferrari. La convocazione è storia di ieri. Ma come detto, con questa esperienza, ce n’è un’altra da vivere intensamente, provando a sfruttarla al massimo per cercare di entrare finalmente nel calcio che conta. L’approdo al Torino è il giusto premio dopo una stagione esaltante. I granata sabato giocheranno la semifinale di Coppa Italia contro la Roma. La finale è prevista per il 17 maggio e Zollo ha tutte le intenzioni di giocarla con la sua nuova maglia. Il giocatore di San Leucio sta costruendo la sua carriera ma non può mettere alle spalle a cuor leggero quello che è stato il suo passato. La strada tra lui e il Ceppaloni si divide, c’è necessità di giocare a calcio per mantenere la nazionale, ma non può dimenticare Ceppaloni. La sua avventura è figlia di una bella intuizione del Dg Angelo Sabatino che, conoscendo uno dei dirigenti della nazionale, il ceppalonese doc Carlo Rossi, lo ha segnalato già la scorsa estate. Per il Ceppaloni è una grande perdita non solo tecnica ma anche umana. Giorgio è uno degli elementi fondamentali nello spogliatoio della squadra di Catalano, un ragazzo eccezionale, sempre sorridente, ed è subito diventato l'indolo dei tifosi che ad ogni sua rete festeggiano con un boato. “Sono molto contento di questa avventura - inizia Zollo. Cercherò di fare del mio meglio in Nazionale ma non posso nascondere l’emozione nel vestire la maglia granata. La semifinale è una partita molti importante, tutti noi speriamo di raggiungere la finalissima e di alzare il trofeo. Sarebbe un sogno per me. Ringrazio Carlo Rossi per avermi segnalato e fatto iniziare questa bella avventura, il Ceppaloni con cui ho vinto il campionato di serie D, i miei compagni di squadra e i tecnici che mi sono stati sempre vicini e mi hanno aiutato molto. Naturalmente anche la mia famiglia che mi è sempre stata accanto in questi anni”. In bocca al lupo Giorgio. 

Fonte: Ottopagine

Find us on Facebook
Follow Us