Sulle modalità di nomina degli scrutatori si è innescata un'accesa polemica in molti dei comuni sanniti, a partire dal capoluogo. ACeppaloni il criterio scelto è stato quello del sorteggio, preferito dalla commissione alla nomina diretta. L'Amministrazione tuttavia sta valutando ora la possibilità di adottare soluzioni alternative che nelle prossime tornate elettorali favoriscano i disoccupati e i componenti di nuclei familiari in stato di disagio. Un'ipotesi che è stata sollecitata anche dall'opposizione. I tempi per la modifica dei criteri però non erano compatibili con l'appuntamento elettorale europeo del 25 maggio.
La commissione composta dal sindaco Claudio Cataudo, dal vicesindaco Ettore De Blasio, dal presidente del Consiglio comunale Ottavio Mazzone e dal capogruppo di minoranza Enzo Barone ha così provveduto alla nomina attraverso il sorteggio dall'albo degli aventi diritto. Presidenti di seggio sono stati nominati Federico Tranfa, Giulia Cavaiuolo, Dorino Zollo, Giovanna Barone, Vincenza Coppola e Raffaele De Luca. Gli scrutatori sono invece Fausto Farese, Antonella Iuliano, Mariagrazia Mazzone, Diamante Piantadosi, Giovanni Esposito, Luisa Iuliano, Antonio Mele, Adele Rosa, Anna Garofalo, Anna Giuseppina Rosa, Giuseppe Testa, Luigi Zerella, Leucio Manco, Rosa Mazzeo, Emilia Mazzone, Emilio Rossi, Emilio De Petris, Fiorentina Guappo, Gervasio Parente, Gabriella Testa, Quirino Maio, Maurizio Mazzone, Orlando Pennino e Alberto Porcaro. “Abbiamo scelto il criterio del sorteggio – spiega il sindaco Claudio Cataudo – per garantire parità di accesso a tutti gli iscritti all'albo evitando le problematiche che avrebbe potuto comportare la nomina diretta. Puntiamo però a un sistema che assegni una quota di scrutatori ai disoccupati e ai componenti di nuclei familiari con minori a carico e in condizioni di difficoltà economica, con l'obiettivo di favorire questa fascia della cittadinanza per la quale il contributo per il compito di scrutatore può rappresentare una risorsa, seppur minima, ma significativa”. Le possibilità per regolamentare la nomina degli scrutatori in tal senso sono al vaglio degli uffici comunali con il Comune che intende acquisire un parere legale sull'intervento da attuare in materia.
Fonte: Il Sannio Quotidiano