Nuova stagione e nuova avventura per Joshua Furno. Il ragazzone residente a Ceppaloni ha deciso di dire addio al Biarritz e tentare una nuova avventura, quella inglese. Infatti, la seconda/ terza linea che proviene dal vivaio del Rugby Benevento, ha deciso di accettare l’offerta del Newcastle Falcon, club di Premiership che ha tanta voglia di fare una grande squadra. Furno è il nono colpo della compagine diretta da Dean Richards che ha cambiato completamente faccia alla sua rosa dopo il penultimo posto raggiunto in questa stagione.
«Sono felice di giocare nei Newcastle Falcons -ha dichiarato Furno-. Non vedo l'ora di conoscere i ragazzi e mettermi al lavoro. Ho giocato in Pro 12 e Top 14 e sono emozionato ad avere la chance di mettermi in gioco anche in Premiership. Lavorerò duro per guadagnarmi la possibilità di essere protagonista del futuro della squadra». Dunque è un Furno molto motivato quello che si appresta a vivere questa nuova avventura. Per lui, però, prima ci sarà l’impegno con la nazionale italiana nel tour estivo nelle isole pacifiche. Il sannita è ormai diventato una delle colonne della nostra selezione disputando un grandissimo 6 Nazioni e confermando partita dopo partita di essere una delle seconde linee più forti d’Europa. Proprio grazie alle sue grandissime prestazioni con la maglia azzurra il suo valore di mercato è aumentato e ha avuto la possibilità di approdare in un club che prende parte ad uno dei campionati più belli ed avvincenti dell’intero globo. Furno prende il posto nel roster del Newcastle di un altro italiano, quel Carlo Del Fava che a metà della sua seconda stagione in bianconero è stato costretto al ritiro per problemi cervicali. Inoltre, a Newcastle, Joshua troverà Sinoti Sinoti, suo ex compagno di squadra, e questo non ha fatto altro che aumentare la voglia del miglior rugbista sannita di tutti i tempi di calcare il manto erboso di Kingston Park per aiutare il suo nuovo club a rincorrere posizioni importanti del ricco campionato inglese. Per Furno giocare in Inghilterra sarà anche più semplice visto che è nato in Australia e che conosce bene la lingua. Dunque questa è stata la migliore scelta possibile sia per il proseguo della sua carriera a livello di club, che per la nazionale. Dall’Australia all’Inghilterra passando per il Sannio e la Francia, è questo l’incredibile viaggio del più grande talento del nostro movimento.
Fonte: Ottopagine