Oggi, il Comune di Ceppaloni, conferisce la cittadinanza onoraria a Don Laureato Maio. Per questa occasione, voglio riportare un articolo (sono in possesso di una fotocopia che Don Lauro mi diede in lettura alcuni anni fa e che per caso ho ritrovato nel momento più opportuno) che il giovane parroco di Ceppaloni, tra gli anni cinquanta e sessanta, pubblicò su di in giornale locale, relativamente a Ceppaloni. E’ una poesia in prosa nella descrizione del paese e della sua gente, che riesce solo a chi è innamorato del suo paese.
Voglio solo specificare che le due “vecchiette” , come Don Lauro le chiama, sono Zia Italia( a sinistra) che era moglie di Achille Izzillo, il nonno di Liana Stefanini che con suo marito, il professore D’Anna Luigi possiede una casa a Ceppaloni, mentre l’altra era Zia Assunta la nonna di Alberto Fiorillo. I due giovani, accanto alle nonnine, sono a sinistra Sergio Izzillo, figlio di nonna Italia , mentre l’altro è Porcaro Tonino, fratello di Rosa Porcaro , moglie del ragioniere Giovanni Barone.