Dal 12 al 14 Settembre si è tenuto a Modena il XIII Festival della filosofia che ha avuto come centro di riflessione la “Gloria”. Vi sono stati, complessivamente, 200 appuntamenti gratuiti tra lezioni, mostre, spettacoli, letture, laboratori per bambini e cene filosofiche. Il festival, oltre che a Modena, si tiene anche a Carpi e Sassuolo. Oltre cinquanta lezioni magistrali tenute da filosofi, sociologi, letterati come Remo Bodei, Michela Marzano, Emanuele Severino, Umberto Galimberti, Chiara Saraceno, Marc Augè, Zigmunt Bauman, Javier Gomà, Alessandro Baricco e tanti altri. Personalmente ho assistito, nella giornata conclusiva, a due lezioni magistrali tenute da Remo Bodei e Javier Gomà nella “Piazza Grande” di Modena stipata in ogni ordine di posto.
Il professore Bodei ha svolto la sua lezione magistrale affrontando una delle opere filosofiche più difficili, ma affascinante, della storia della filosofia: la “Fenomenologia dello Spirito” del filosofo tedesco G.W.F. Hegel. In particolare, ha preso in esame una delle “figure storiche” più interessanti e sempre di grande attualità: il rapporto tra “ Signoria e Servitù”, cioè di come il Signore si sia realizzato come tale, di come il servo sia diventato servo e di come questo rapporto sia destinato a mettere capo ad una paradossale inversione di ruoli per cui il signore diviene servo del servo e il servo signore del signore.
Conoscevo già il professore Remo Bodei attraverso la lettura dei suoi libri, mentre una vera rivelazione è stato il professore Javier Gomà, filosofo spagnolo che ha svolto in maniera splendida una lezione sulla : “Esemplarità e immagine della nostra vita”, dove attraverso il mito di Achille conclude che il vero eroe non è l’io eccentrico, ma ogni uomo che nasce, lavora, si fa una casa e muore risultando utile alla comunità, a far risplendere la gloria del mito.
L’esemplarità di una vita non è rappresentata dall’ideale aristocratico che ha dominato per millenni, bensì da quello egualitario perché solo la normalità della vita quotidiana rende l’uomo eroico ed esemplare … tutti noi, uomini e donne, abbandoniamo come Achille il gineceo(luogo della casa dove, nell’antica Atene, si svolgeva la vita della donna e dove il piè veloce Achille fu scoperto dall’astuto Ulisse ) della nostra adolescenza e ci imbarchiamo con gli altri eroi in direzione di Troia, dove moriremo nella lotta per guadagnarci un nome, quello della nostra individualità personale …questa traversata di mare simboleggia l’impresa comune a tutti i mortali di apprendere la nostra condizione mortale. La morte è la misura dell’esemplarità della vita di ognuno di noi.
La sera, a Langhirano, patria del prosciutto, ho ascoltato un concerto di Goran Bregovic che con la “Band dei matrimoni e dei funerali” hanno dato luogo ad uno spettacolo formidabile dove si fonde punk, folk balcano, musica tzigana e la grande tradizione mitteleuropea. Ma la vera forza trainante sono gli ”ottoni sconclusionati che si ritrovano in sintonia col quartetto d’archi … come si fa? Non lo so, dice Bregovic, ma quello è il bello”. Un concerto, dovesse capitare dalle nostre parti, assolutamente da non perdere.
Ho terminato il mio tour canoro culturale il 2 Ottobre a Benevento dove il filosofo Massimo Caccciari, per l’inizio dell’anno accademico presso l’Università Telematica “ G. Fortunato, ha tenuto una lezione magistrale che ha avuto per oggetto la “ Democrazia”. Su cui tutti dovremmo riflettere maggiormente se non altro per intendere che essa non coincide mai con l’interesse particolare, ma sempre col bene comune.
Qualche menù filosofico, come via antropocentrica alla gloria, che era possibile gustare nei locali delle tre sedi in cui si svolgeva il festival:
Principi di gloria:
Lasagne al forno
Tortellini di ricotta con le biete
Pasticcio di tortellini in crosta
Riso con le verze
Torta di tagliatelle
2)Gloria mundi:
Tortellini in brodo – Bollito misto
Saba, salsa verde e mostarde locali
Cipolline in agro dolce
Zuppa inglese
2)Gloria volatile:
Maccheroni al pettine con ragù di anatra
Piccioni in casseruola
Radicchio verde con aceto balsamico tradizionale di Modena
Crostata della nonna con prugne e mele cotogne
Gloria liquida:
Alici e pesciolini marinati/ frittelle di baccalà
Risotto al baccalà
Anguille in umido con le verze
Fragole all’aceto balsamico tradizionale di Modena
Buon appetito!
Beniamino Iasiello