Borse di Studio “Carlo Mazzone Global Teacher Prize”

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benjaminIl 25 ottobre scorso, nell’aula magna dell’ITIS Bosco Lucarelli, si è tenuta la cerimonia relativa all’attribuzione delle borse di studio “Carlo Mazzone Global Teacher Prize”. La partecipazione al “Global” ha visto Carlo Mazzone, docente di Informatica presso l’Istituto Tecnico Industriale, tra i grandi protagonisti, a livello mondiale; la scuola sannita, e non solo, ha seguito col fiato sospeso le varie fasi che hanno portato il progetto, elaborato dal docente e dai suoi alunni, ad essere scelto tra i primi cinquanta e poi tra i primi dieci del prestigioso “Nobel dei Docenti” vinto dall’indiano Ranjitshin Disale che ha voluto ripartire il premio, un milione di dollari, con gli altri nove professori finalisti, per cui a Carlo sono spettati 55.000 mila dollari. 

 

 

Il professore, mostrando grande sensibilità e vicinanza ai giovani, ha voluto istituire dieci borse di studio, 400 euro ciascuna, erogate annualmente agli studenti delle ultime classi delle scuole superiori che maggiormente si sono distinti nel loro corso di studi per capacità umane ed intellettuali in sintonia con la finalità del premio che mira ad esaltare l’importanza dell’educazione per la costruzione di un mondo migliore laddove nessuno resti più indietro, perché a tutti deve essere data una “chanche”, soprattutto nell’età della formazione. 

Nobile intenzione che, come giustamente ha detto Carlo, rappresenta una goccia nel mare, ma che indica anche la strada da seguire che è ardua, ma affascinante, perché fatta di impegno, di studio, di conoscenza, di entusiasmo, di inventiva, di umiltà e di tanta disponibilità a lavorare insieme agli altri e a mettersi sempre in discussione. Carlo Mazzone ha mostrato che niente è impossibile e che i sogni non muoiono all’alba se … l’alba si fa giorno, se realizza gli obiettivi di una scuola che miri alla riscoperta di un umanesimo che pare essersi perso all’interno di una società altamente tecnologica, dove la tecnica sembra essersi sostituita perfino a Dio che, come canta Faber … forse era stanco o troppo occupato e non ascoltò il mio dolore - ma forse era stanco o troppo lontano davvero lo nominai invano. La Tecnica risponde, anzi è capace di anticipare i desideri dell’uomo … buon Dio … per continuare con De Andrè … è già scappato dove non si sa – buon Dio se n’ è andato chissà quando ritornerà.

Perciò mai riferimento è apparso più appropriato soprattutto da parte di un docente immerso professionalmente nel mondo tecnologico, ma il quale sa che senza il recupero di un’etica della responsabilità non si riusciranno mai ad accendere la passione e la vitalità necessarie per iniziare un grande sfida, così come è stata la partecipazione al Global. 

Tra i vincitori della borsa di studio vi sono anche due ragazzi di Ceppaloni Angela Iannace (l’unica alunna appartenente alla scuola secondaria inferiore) che frequenta la 3^ media presso l’istituto comprensivo di S. Leucio del Sannio, con sede a Ceppaloni, e Daniele Gianquitto diplomatosi presso l’Istituto Alberghiero “le Streghe di “ Benevento. Molti gli interventi dei ragazzi, dei docenti dell’Associazione dei Dirigenti Scolastici (Norma Pedicini) e di qualche docente pensionato come il sottoscritto, che hanno ringraziato Carlo per il lavoro svolto che ha messo in luce come la Scuola sannita abbia grandi potenzialità per indicare le coordinate lungo le quali costruire una scuola capace di coniugare competenze scientifiche ed umanistiche che mirino non a fare imparare dei pensieri, ma a pensare. “Aude sapere”, affermava il filosofo Emanuel Kant: non aver paura di servirti della tua intelligenza, dell’autonomia del tuo pensiero che solo rende l’uomo libero dai lacci e dalla tutela degli altri. 

Penso che non solo la scuola, ma anche la società abbia bisogno di persone oneste, sincere entusiaste, umili … capaci di credere e impegnarsi con i giovani e per i giovani … il motore di ogni mia attività sono loro, io non faccio che seguirli …nella costruzione di una società più eguale, specialmente in un tempo come quello attuale dove le diseguaglianze crescono a vista d’occhio e i più fragili, purtroppo, saranno destinati a restare sempre più indietro. 

Un esempio, quello di Carlo, da tenere presente (la ricerca di un bene comune che caratterizza il nostre essere umani) perché il nostro mondo non può essere ridotto ad una sorta di Squid Game che rappresenta la sintesi di una società fortemente competitiva dove è la vita a non avere più nessun valore.

Ha condotto la manifestazione la simpatica e briosa professoressa Marisa Del Monaco che dopo i saluti ai presenti ha dato la parola alla Dirigente dell’ ITIS Maria Gabiella Fedele; sono intervenuti poi l’ assessore comunale Carmen Coppola, in rappresentanza del sindaco di Benevento, Clemente Mastella, e il Sindaco di Ceppaloni, dove Carlo è nato, dott. Ettore De Blasio. Interessanti anche gli interventi degli alunni gemelli Antonio e Francesco Meccariello che hanno mostrato con le loro riflessioni di meritare ampiamente l’attestato di stima e la borsa di studio “Carlo Mazzone”.

Riporto le motivazioni per le quali sono stati premiati:

Angela Iannace: 

Alunna esemplare per correttezza nel comportamento e nel rispetto delle regole, si mostra particolarmente accorta nei bisogni degli altri, offrendo supporto materiale e morale in ogni occasione. Il suo grado di maturità personale le ha permesso di superare episodi e momenti difficili nel rapporto con i compagni, risultando così benvoluta da tutti. Con impegno e tenacia, sta effettuando un progressivo e costante percorso di miglioramento delle performance scolastiche in cui ottiene apprezzabili livelli di competenza. 

Daniele Gianquitto: 

Serio, partecipativo, molto interessato alle iniziative scolastiche sin dai primi anni, l’alunno si impegna con costanza, metodo, passione nelle attività didattiche. Riesce in maniera eccellente sia nelle materie teoriche che in quelle pratiche. Si è sempre distinto per comportamento diligente, rispetto delle regole scolastiche e impegno nelle attività di laboratorio.

Bravo Carlo! 

Beniamino Iasiello

 

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