Trasparenza, il sito promosso a pieni voti Soddisfatti 31 indicatori sui 43 previsti dalle analisi del Ministero della Funzione Pubblica

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 (10 Votes)
Trasparenza, il sito promosso a pieni voti Soddisfatti 31 indicatori sui 43 previsti dalle analisi del Ministero della Funzione Pubblica 5.0 out of 5 based on 1 votes.

Giuseppe VarricchioStanno facendo discutere molto i dati pubblicati dal Ministero della Funzione Pubblica sulla Trasparenza dei siti web degli Enti. Mercoledi proprio su “Il Sannio Quotidiano” un ampio servizio era stato dedicato infatti a tali dati che evidenziano una situazione particolarmente critica per i comuni sanniti a partire dal capoluogo Benevento. In cima alla graduatoria pubblicata dal Ministero tra i comuni della provincia si trovano quello di Apollosa e Sant’Arcangelo Trimonte con 12 indicatori soddisfatti su 43.

 


Un intensa polemica su tale tematica si è accesa nel Comune di Ceppaloni dove, su un portale che vede tra i suoi fondatori il consigliere di opposizione Elio Fiorillo, era stato fortemente criticato il dato che vedeva il sito del Comune di Ceppaloni soddisfare 0 indicatori su 43, ciò anche in virtù del fatto che L’Ente negli ultimi due anni ha affidato ad una ditta operante nel settore l’incarico di aggiornare il sito web, ed un attacco era stato rivolto anche al Sindaco che più volte avrebbe sottolineato l’intenzione di garantire la massima trasparenza. 
A fare chiarezza è proprio il titolare della ditta che ha aggiornato il portale web del Comune di Ceppaloni, Giuseppe Varricchio il quale evidenzia come nella graduatoria pubblicata dal Ministero ci sia stato un errore: “Il Dipartimento della funzione pubblica – dichiara Varricchio – ha promosso il portale del Comune di Ceppaloni a pieni voti, infatti secondo la “Bussola della Trasparenza” vengono soddisfatti 31 indicatori su 43. Invito tutti a controllare in tempo reale quanti e quali siti comunale soddisfano i requisiti minimi. Il sito di riferimento è www.magellanopa.it/bussola ed il percorso da seguire per effettuare il controllo è: Verifica il sito – Verifica il sito in tempo reale – Verifica il sito inserendo l’indirizzo web – Seleziona la tipologia (Comuni) – inserire l’indirizzo web (www.comune.ceppaloni.bn.it) “.
L’errore nella classifica ministeriale potrebbe essere dovuta al cambio di indirizzo del nuovo portale web del Comune avvenuto a maggio, tale tesi è supportata dal fatto che effettuando la ricerca inserendo la denominazione dell’amministrazione, “la Bussola” individua il sito ormai inattivo che però non risulta nemmeno raggiungibile. Sia nel servizio del nostro quotidiano che sulla homepage del lodevole strumento al suo esordio, è specificato che la bussola è continuamente aggiornata con dati e segnalazioni provenienti dagli Enti, cosi chiunque riscontri difficoltà può segnalare al Ministero, ed è proprio in tale direzione che si è orientata l’Amministrazione guidata da Claudio Cataudo.
Il Comune si sarebbe infatti già attivato per porre rimedio a tale problema. “Ho inviato – spiega Varricchio – una segnalazione al Ministero per sottolineare che il sito ufficiale del Comune di Ceppaloni è www.comune.ceppaloni.bn.it che soddisfa oltre a 31 indicatori su 43 anche le indicazioni ministeriali sulla denominazione. Invito poi a controllare i siti comunali delle maggiori città d’Italia, i cui sviluppatori percepiscono compensi di gran lunga superiori, ed il responso è di gran lunga inferiore al portale del Comune di Ceppaloni. Roma 12 su 43, Napoli 10 su 43, Milano 0 su 43.
Quindi il Municipio è davvero di vetro, completamente trasparente, il vetro opaco sarò forse degli occhiali dello scrittore (colui che ha innescato la polemica sul web nrd) che non riesce a vedere bene la determina dell’anno 2011 e quella dell’anno 2012 dove la ditta ha avuto un aumento ma solo a seguito di maggior servizi affidati che oltre al sito comunale riguardano assistenza su software gestionali.
Amareggiato da questa vicenda nella quale leggo solo propaganda elettorale sempre impegnata a buttar fango ma mai a proporre – conclude Giuseppe Varricchio – posso solo riassumere il tutto con una favola di Esopo quella della volpe e dell’uva la cui morale è che è facile disprezzare quello che non si può ottenere”.


Fonte : Il Sannio Quotidiano

Find us on Facebook
Follow Us