Elenco caduti e dispersi della 2^ Guerra mondiale
Il 2015 è l’anno delle grandi ricorrenze storiche: 200 anni dal congresso di Vienna che diede un nuovo assetto politico all’Europa dopo la sconfitta di Napoleone. Cento anni dal genocidio armeno di cui oggi tanto si sta discutendo per le parole con cui Papa Francesco ha ricordato il tragico avvenimento. Cento anni dalla scoperta della “ Teoria della relatività ” di Albert Einstein che ha stravolto la nostra concezione del mondo. Cento anni dalla dichiarazione di guerra dell’Italia all’impero austro- ungarico. Ottanta anni dalla invasione italiana dell’Abissinia che portò alla costituzione dell’impero. Settanta anni dalla fine della seconda guerra mondiale.
L’Europa fu liberata dal nazi – fascismo che provocò milioni di morti. Vi furono nazioni che pagarono un contributo di sangue enorme: oltre venti milioni di morti soltanto in Russia. L’Italia fu anche teatro di una guerra civile che vide gli uni contro gli altri armati. Fu una guerra a cui la scienza e la tecnologia “offrirono” un potenziale bellico terrificante. Erano lontani i tempi della guerra di trincea. In Giappone, l’America usò l’energia atomica che provocò macerie materiali immani, centinaia di migliaia di vittime istantaneamente “scomparse” e sofferenze inenarrabili per i superstiti. In conseguenza di ciò, Einstein, in un messaggio agli intellettuali italiani, scrisse che l’atomo aveva cambiato tutto, tranne il nostro modo di pensare … stiamo scivolando verso una catastrofe senza precedenti. Perché l’umanità sopravviva, un nuovo modo di pensare è indispensabile. Ma, non credo che sia possibile per l’uomo acquisire un nuovo modo di pensare perché facilmente si lascia sopraffare da sentimenti negativi come invidia sociale, odio, rancore, frustrazione, cattiveria, collera; ma, è la brama del potere che lo porta a compiere le più nefaste azioni contro l’altro e l’umanità . Come spiegarsi: Vietnam, Rwanda,, Srebrenca, Darfur, Isis, milioni di persone che muoiono di fame e di sete, migrazioni epocali su cui aleggia continuamente lo spettro della morte.
il 25 Aprile scorso è stato celebrato il settantesimo anno dalla fine della 2^ Guerra Mondiale e così, come per la prima guerra mondiale, riporto i nomi dei caduti e dei dispersi del Comune di Ceppaloni. La lapide sulla quale sono riportati i nominativi di quei giovani morti tra il 1940 – 1945, manca di quello del brigadiere Alberto Palomba, medaglia d’argento al valore militare. La Caserma dei Carabinieri di Ceppaloni, nel 1994, fu intitolata ad Alberto Palomba nato a Ceppaloni il 24 Gennaio 1900 e morto in Albania il 16 Marzo 1941. Questa la motivazione:
“Componente di un forte nucleo di carabinieri, incaricato di concorrere all’accerchiamento di una zona boscosa ed impervi, infestata da numerosi ribelli armati, si appostava con pochi dipendenti in località dove era da supporsi che i ricercati avrebbero tentato di aprirsi un varco. Fatto segno di sorpresa ed a breve distanza a nutrite scariche di fucileria, dando prova di energia e sprezzo del pericolo, reagiva col fuoco del proprio moschetto e, slanciandosi decisamente contro gli avversari persisteva vittima del suo ardimento”
Peza e Madhe di Ndroq Durazzo(Albania) 16 – 3 1941 Legione CC RR Tirana(Albania)
Notizia, insieme ad altre relative alla Caserma di Ceppaloni, inviatami dal CG Ufficio Storico - Archivio Storico dei Carabinieri di Roma.
Elenco caduti e dispersi della seconda guerra mondiale:
Ceppaloni
- Antonelli Giovanni
- Barone Angelo
- Bosco Giuseppe
- Barone Diego
- Borrillo Angelo
- Cotronese Carlo
- Donisi Nando
- De Petris Giuseppe
- Di Lauro Arturo
- Fantasia Cosimo
- Giadiello Giovanni
- Guglielmo Giuseppe
- Garzone Luciano
- Iadonisi Sebastiano
- Izzillo Emilio
- Maio Arturo
- Porcaro Pasquale
- Porcaro Pellegrino
- Porcaro Antonio
- Rossi Antonio
- Rossi Eduardo
- Rossi Giuseppe
- Rossi Ferdinando
- Rosa Angelo
- Sabatino Antonio
- Sabatino Armando
- Tranfa Egidio
S. Giovanni
- Lizza Dionisio
- Mignone Francesco
- Principe Diego
- Parente Fiore
- Sorgente Vincenzo
- Rossi Ubaldo
- Parente Pasquale
- Cavuoto Domenico
- Cavuoto Lucio
- Iscaro Amato
- Lizza Enea
- Lizza Giovanni
- Maturo Carmine
- Petracca Carmine
- Rossi Giocondino
- Mernone Antonio
Beltiglio
- Palomba Alberto
- Giardiello Giovanni
- Penna Michelangelo
- Maio Arturo
- Mazzeo Domenico
- Mignone Bellini
- Pisaniello Giuseppe
Dispersi
- Parente Ugo Spartaco
- Catalano Gennaro
- Martino Adolfo
- Maio Giustino
- Mignone Igino
- Zollo Alessandro
- Zollo Pasquale
Beniamino Iasiello

