Beltiglio, cittĂ del baccalĂ
Nino Russo giornalista e amministratore comunale, commenta a modo suo la simpatica storia di Beltiglio, cittĂ del baccalĂ
Quando il mercato settimanale a Ceppaloni, era una cosa seria, quelli della mia età , o giù di lì, ricorderanno la battaglia degli slogan, in realtà erano grida, lanci di sfida, provocazioni, tra pescivendoli e venditori di baccalà . I primi gridavano: "o pesc mio è meglio d'o baccalà tuio". I secondi rispondevano: "o pesc ten'e spine o baccalà se scioglie mmocc". Ma in fondo erano amici, se non addirittura parenti. Lo facevano per animare la piazza e l'incasso.
Tornando ai giorni nostri scopriamo che i nostri amministratori, notoriamente "unitari" e che rifiutano le grida (e infatti fanno tutto in totale silenzio o "sotto semaforo" come direbbe Totò), tra pesce azzurro del mediterraneo e baccalà hanno rivelato la loro netta preferenza per le parti essiccate del merluzzo, pesce che dalla notte dei tempi nuota e vegeta e viene pescato, in quantità più che industriale nelle gelide acque del Nord Atlantico.
Dite quello che volete, ma sapere che i "controllori" (il termine non è casuale) di Ceppaloni dispongano di uno sguardo che oltrepassa gli angusti limiti del Comune sino al punto di celebrare una prelibatezza norvegese (io lo preferisco nella versione stoccafisso) elevando a luogo simbolo del merluzzo la coccolatissima frazione di Beltiglio (sono decenni che la "coccolano": coccole familiari), non può che alimentare in noi soddisfazione e gratitudine eterne per il solo fatto che ci siano. Se poi addirittura ci amministrano "unitariamente e imparzialmente", beh allora non resta che ringraziare la Madonna Addolorata con la faccia per terra...Ammesso che la santa Vergine guardi ancora con simpatia al nostro paese, dopo che le è stata "scippata" la Sua Festa. Comunque la realtà è chiara e inconfutabile: da qualche giorno abbiamo saputo che, grazie agli illuminati "unitari" è sorto dal nulla (dunque di miracolo si tratta) e si è costituito il "gemellaggio" Beltiglio=Norvegia.
Chi l'avrebbe mai immaginato! Se solo ci penso mi viene in mente il noto allenatore-filosofo del Cagliari di Gigi Riva, Manlio Scopigno. Quando gli chiesero la cosa piĂą incredibile che gli fosse capitato, rispose, ieratico: "vedere Niccolai giocare in mondovisione" (Comunardo Niccolai, stopper del Cagliari di Riva, noto per i suoi clamorosi autogol). Ecco, capita la stessa cosa con la promozione di Beltiglio a parente stretto di Kvalvika, centro delle Isole Lofoten, in Norvegia, santuario della pesca al merluzzo e della sua trasformazione in baccalĂ che, per l'85% della produzione viene esportato in Italia, in particolare nell'Italia del Sud. E soprattutto, come abbiamo scoperto da qualche giorno, a Beltiglio. Certo, fa un certo effetto scoprire che i nostri...amici beltigliesi siano passati dai fusilli, friarielli e migliatielli al baccalĂ .
E per rendere nota questa loro trasformazione culinaria, hanno deciso di celebrarla con una festa annuale. Lautamente finanziata dagli amici amministratori. E tutto questo a soli 3/4 chilometri da Ceppaloni, irrimediabilmente rimasto fermo ai fusilli. Con un vbicchiere d'Aglianico, al massimo. Incredibile vero? E' come vedere Niccolai in Mondovisione…

