Sono tradizioni... di famiglia
Pensavate che saremmo stati tutti uguali, che avremmo avuto le stesse possibilitĂ e le stesse opportunitĂ dinanzi a questa amministrazione comunale e al suo Sindaco?Pensavate che i nostri figli, i nostri nipoti e i tanti giovani del Comune di Ceppaloni, che pure si sono tanto spesi tra studi e sacrifici per imparare qualcosa, avessero qualche possibilitĂ dinanzi a questa amministrazione comunale e al suo Sindaco?
Spiacenti di deludervi! Spiacenti di annunciarvi, ancora una volta, l’ennesimo caso di “familismo amorale” al Comune di Ceppaloni.
Non è bastata l’illecita assunzione della figlia di un Dirigente Comunale ad inizio legislatura; non ha soddisfatto la massiccia presenza dei propri fratelli all’interno dell’apparato amministrativo dell’Ente; non sono bastate le polemiche scaturite dall’assunzione di alcuni Volontari del Servizio Civile a frenare le insaziabili “necessità familiari”.
E così, seconda buona tradizione di famiglia, lunedì 16 febbraio, nel corso del Consiglio Comunale, in cui si doveva decidere a chi affidare l’importante quanto delicato incarico di Revisore dei Conti al Comune di Ceppaloni, la maggioranza e il suo Sindaco non hanno avuto alcun dubbio né alcuna incertezza: hanno votato compatti il Dott. Angelo Porcaro, nipote diretto del Dirigente Comunale Responsabile dell’Ufficio Ragioneria.
Si, avete capito bene, hanno scelto chi deve controllare allÂ’interno della stessa famiglia di colui che deve essere controllato.
Hanno deciso di mettere a vigilare sullÂ’operato del Dirigente Comunale nientedimeno che il nipote dello stesso.
Hanno deciso di affidare un incarico così delicato ed importante, oltre che ben remunerato, a chi potrebbe, per evidenti ragioni, non essere poi tanto indipendente ed autonomo nel suo giudizio.
E lo hanno fatto in barba ad ogni valutazione sullÂ’opportunitĂ o meno di tale scelta, in assenza di qualsiasi criterio oggettivo che poteva regolarla, alla presenza di altri giovani aspiranti Revisori che, sfortunatamente, hanno un cognome diverso.
Ma fate attenzione però a tenere a freno quelle paroline che certamente vi stanno ronzando in questo momento per la testa, del tipo “è scandaloso, è immorale, è vergognoso, ecc., ecc.”, perché questa maggioranza consiliare e il suo Sindaco, anche questa volta, avranno valide e forti motivazioni, avranno i cosiddetti obblighi di maggioranza da sbandieravi in faccia, avranno i soliti impegni da onorare a cui non possono venir meno. Avranno poi dalla loro parte l’assenza di un divieto esplicito dello Statuto o del Regolamento Comunale a fare scelte del genere, e non importa se invece la stragrande maggioranza degli Statuti Comunali, dal nord al’estremo sud dell’Italia, così recitano “Non possono essere nominati revisori dei conti e, se nominati, decadono i parenti ed affini entro il quarto grado dei componenti della giunta in carica e dei dirigenti”. Avranno tante e tante cose da dirvi per giustificarsi, e poi nel peggiore dei casi potrebbero sempre ribattervi che questa maggioranza e il suo Sindaco sono sempre rispettosi delleloro “tradizioni di famiglia”.
CHE VERGOGNA!
UnitĂ Democratica per il Comune

