Udeur cacciato anche dal Comuna di Napoli
Dura critica della segreteria regionale dei Popolari Udeur al sindaco di Napoli Iervolino dopo il rimpasto della Giunta varato nei giorni scorsi.‘Il sindaco di Napoli - si legge in una nota di Antonio Fantini, segretario regionale dell’Udeur e Nino Funaro, consigliere comunale - rappresenta la sintesi della contraddizione politica perchè mentre afferma che nel rimpasto ha volutamente tenuto fuori i partiti, poi rivolge appello alla coalizione che l’ha eletta nel 2001 per sostenere la nuova giunta. Cioè chiede i voti necessari per governare la città ai partiti che costituiscono la sua maggioranza o che sarebbe meglio dire costituivano la sua maggioranza’.
‘Ma saremmo davvero ingenui nel ritenere che le scelte della Iervolino siano casuali, infatti, nella nuova giunta sono stati chiamati quattro esponenti del Pd ed uno di Idv, siamo quindi alla riproposizione delle scelte veltroniane già sconfitte dagli elettori. Ora dobbiamo capire - sottolineano Fantini e Funaro - se le opzioni del sindaco di Napoli siano parte integrante di un disegno politico che riguarda tutti i livelli istituzionali della Campania o se la Iervolino ha voluto compiere opzioni in contrasto con l’appello lanciato da Bassolino che chiedeva di ricompattare il centrosinistra’.
‘Di sicuro non resteremo alla finestra ed avvieremo le opportune verifiche politiche per decidere come muoverci nell’immediato futuro’, annunciano Fantini e Funaro.
‘Infine vorremmo ricordare al sindaco di Napoli che i Popolari Udeur hanno da tempo superato i giudizi scolastici e che i suoi comportamenti sono conseguenti a opzioni non casuali e che attengono a se stessi. Non riteniamo la Iervolino una buona maestra capace di dare giudizi visto che anche i napoletani non ritengono che lei si sia finora comportata bene nei confronti della città.
Fonte: Epicentro Benevento

