Citato come testimone, Mastella va in tribunale ma non può deporre
Ceppaloni News. Era stato citato come testimone dellâaccusa, ma ha aspettato, invano, oltre unâora in un aula del tribunale di Roma, davanti al giudice monocratico, senza poi poter deporre perchè non figurava nella lista testi. Non è decisamente un periodo fortunato quello di Clemente Mastella e i giudici. Lâex guardasigilli ha aspettato disciplinatamente nellâaula 16 il suo turno con in tasca la convocazione lâavviso per testimoniare nel processo che vede imputati F. A. e la convivente B.M., accusati di aver truffato lâex presidente del Perugia Calcio, Luciano Gaucci.
A.F., tra lâaltro, è accusato di aver millantato proprio con Gaucci - da quale si fece cedere quote della Sambenedettese Calcio senza mai versare soldi - la conoscenza di Mastella insieme e quella di Silvio Berlusconi. Sconsolato per il disguido di oggi, lâex ministro ha detto allargando le braccia: âHo provato a cambiare qualcosa nella Giustizia in Italia, ora spero ci riescano altriâ.
Sul processo per il quale era stato chiamato a testimoniare, Mastella ha tenuto ugualmente a precisare ai cronisti: âNon conosco i due imputati non capisco perchè sono stato convocato per testimoniare su una vicenda di cui non so nullaâ. Il processo è stato rinviato a dicembre per consentire la testimonianza della parte offesa, Luciano Gaucci, che difficilmente potrĂ essere in aula in quanto da tempo latitante a Santo Domingo.
Sul processo per il quale era stato chiamato a testimoniare, Mastella ha tenuto ugualmente a precisare ai cronisti: âNon conosco i due imputati non capisco perchè sono stato convocato per testimoniare su una vicenda di cui non so nullaâ. Il processo è stato rinviato a dicembre per consentire la testimonianza della parte offesa, Luciano Gaucci, che difficilmente potrĂ essere in aula in quanto da tempo latitante a Santo Domingo.
Aggiungi commento

