Ciao Biagio. Ciao Amico con la barba.
Ciao Biagio,
caro Amico con la barba; barba che ti contraddistingueva, che ti fece meritare da parte nostra l’appellativo di “Re di Napoli", come ti chiamavano con affetto perché cercavi di introdurre idee innovative, novità che non sempre accettavamo e per questo nascevano spesso simpatici battibecchi tra noi, che sono serviti, comunque, a migliorare noi stessi e forse, di conseguenza, anche alcuni aspetti della nostra comunità .
Caro Biagio, quante volte ci hai chiamato per festeggiare insieme a te la buona riuscita di un tuo impegno gastronomico nelle varie manifestazioni che si tenevano nel Centro Storico?
Quante serate hai passato a lambiccarti il cervello per studiare come fare per ottimizzare l’evento che stavamo organizzando, sempre con l’immancabile sigaretta in bocca e con l’ampio portacenere stracolmo di cicche sul tavolo?
Quante volte siamo andati in giro, anche in posti lontani a vedere questo o quello’altro evento per prendere spunto e idee da introdurre poi nelle nostre manifestazioni?
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Ci sembra ancora di vederti quando, indossando il tuo cappotto color cammello, ti prodigavi per organizzare la tombola e il bingo e rendere più allegro e vivace il nostro grigio inverno o quando, tra pentole e tegami vari, sfruttando la tua passione per l’arte culinaria, ti affannavi per organizzare una locanda o un punto di ristoro e rendere così più piacevoli le nostre manifestazioni ai tanti convenuti, provenienti anche da lontano.
Caro Biagio, sei stato un “compagnone”, un amico indimenticabile, innamoratissimo di questo nostro splendido paese, dove hai completato il tuo percorso terreno, lasciando tanta tristezza in tutti noi.
Ora tutto è finito, tutto è silenzio, ma il ricordo del tuo impegno, della tua grande volontà e della tua simpatia ci accompagnerà per sempre.
Ciao Amico con la barba.
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Gli amici di Ceppaloni

