Fiorillo, "No alla chiusura degli uffici postali di Beltiglio e San Giovanni"
«La decisione di chiudere gli uffici postali di Beltiglio e San Giovanni, è un vero e proprio atto punitivo nei confronti dei cittadini soprattutto dei più deboli, come i pensionati, che in mancanza degli uffici nelle proprie zone sono costretti a spostarsi tra mille difficoltà, considerando che tra queste frazioni mancano i collegamenti urbani, verso San Leucio e Ceppaloni che per fortuna sono stati risparmiai». Così il consigliere comunale di opposizione al Comune di Ceppaloni Elio Fiorillo, in merito al comunicato trasmesso dall' associazione dei consumatori che annuncia che essendo in atto una riorganizzazione degli uffici delle Poste italiane nella provincia di Benevento è stata decisa la soppressione di alcuni uffici postali, tra cui quelli di Beltiglio e di San Giovanni.
Decisione che secondo Fiorino «avrà l'esito di emarginare sempre di più queste zone». Ed in merito, il consigliere di minoranza sostiene: «I tagli annunciati sono motivati da un'assurda logica, in virtù dei quali si aumentano il più possibile i guadagni a discapito della qualità e della quantità dei servizi offerti». Per l'esponente della minoranza consiliare, dunque, i servizi non sarèbbero «più concepiti come fondamenti. di democrazia di una società civile, ma come meri prodotti di lucro». Inoltre, secondo Fiorillo tali decisione rappresenterebbero «anche il segnale evidente della mancanza di una visione strategica, perché non considerano che in molte nostre zone non ci sono strutture e che realizzarle vorrebbe dire valorizzare il territorio ma anche far crescere le aziende che qui investono. Fioril1o, infine, rivolge l'invito alla società di Poste italiane «affinché rettifichi questo provvedimento», e chiede al sindaco di Ceppaloni Cataudo «convocare un incontro con i vertici delle poste».
Fonte: Ottopagine

