Chiusura degli uffici postali, Cataudo dice no
Nel difficile momento di conÂgiuntura che l'economia sta attraÂversando sempre piĂą frequenti sono i tagli e le razionalizzazioni. Trend all'insegna dei tagli che non risparmia nemmeno un colosso come Poste Italiane. Risale ai giorni scorsi infatti la denuncia del presidente nazionale del Movimento Tutela Consumatori Antonio Rossi il quale ha annunciato che l'azienda intenderebbe avviare entro luglio la trattativa con i sindacati per la chiusura di alcuni uffici postali nel Sannio che passerebbero così da 100 ad 83.
Tra le sedi a rischio chiusura ci sarebbero tra l'altro quelle di Beltiglio e di San Giovanni, nel Comune si accende la polemica e non tarda ad arrivare il pieno sostegno dell'Amministrazione a tutela dei cittadini e dei servizi loro offerti dai due uffici postali.
A chiarire la posizione dell' Amministrazione comunale è proprio il primo cittadino Claudio Cataudo il quale pur esprimendo il suo pieno sostegno alla prosecuzione delle attivitĂ dei due sportelli evidenzia come nessuna comunicazione ufficiale, sia giunta sin ora da Poste Italiane. "Il Comune di Ceppaloni Âdichiara il sindaco - non ha riceÂvuto sinora alcuna comunicazioÂne ufficiale riguardo alla paventaÂta chiusura degli uffici postali di San Giovanni e di Beltiglio, quaÂlora dovessero essere confermate queste indiscrezioni comunque la nostra posizione sarĂ contraria ed orientata verso un pieno sostegno alla continuitĂ nell' operato dei due sportelli". Nel sottolineare il sostegno della compagine amministrativa ai servizi postali per i cittadini ceppalonesi Claudio Cataudo ripercorre poi i provvedimenti varati dall'Esecutivo in tale direÂzione negli anni passati quando le razionalizzazioni estive della societĂ avevano portato alla chiuÂsura a giorni alterni e a turnazioni diverse (decisioni ripetutesi anche quest'anno). "GiĂ in passato - afferma il primo cittadino - quando Poste italiane aveva deciso la chiusura estiva per alcuni uffici nel territoÂrio comunale, la Giunta si eraopposta emanando alcuni atti deliberativi contrari a, questa decisione e presentando rimostranze alle sedi provinciali e regionali". Il sindaco Cataudo pone poi l’accento sull'importanza che tali uffici ricoprono non soltanto per il Comune di Ceppaloni ma anche per i cittadini dei comuni limitroÂfi e sui disagi che un eventuale chiusura arrecherebbe alla comunitĂ .
"Quello offerto da Poste Italiane - sostiene Claudio Cataudo.:- è un servizio di fondaÂmentale importanza inoltre non mi risulta che quelle di Beltiglio e San Giovaimi siano sedi isolate avendo un bacino di utenza ed un giro di transazioni abbastanza corposo. Va considerato poi che questi due centri sono un punto di riferimento anche per i comuni limitrofi quindi i disagi che si verrebbero a creare per la comunitĂ sarebbero davvero notevoli”. Sembrerebbe dunque che la collaborazione delle istituzioni auspicata da Rossi per scongiurare i tagli tranchant si sarebbe manifestata nell’Ente comunale ceppalonese. “Ci impegneremo – conclude il sindaco – in caso di un effettivo provvedimento per la chiusura da parte della societĂ affinchĂ© sia garantita la prosecuzione di un servizio tanto importante per i cittadini. Ribadisco che nessuna comunicazione ufficiale di è giunta ma avvieremo dei contatti informali con la direzione regionale per avere chiarimenti”.
Fonte: Il Sannio Quotidiano

