Trasparenza del sito web del Comune, Fiorillo replica a Varricchio
Gent.mo Varricchio,
alla luce della sua piccata risposta sento il dovere, per onore della verità , di replicare alle Sue affermazioni. Il sito web del Comune di Ceppaloni soddisfa 31 indicatori su 43? Peccato allora che non se ne era accorto nessuno, né il quotidiano da cui Lei parla che, prima di tutti, ha affrontato con una ottima inchiesta il tema, né tantomeno il sito del Ministero della Funzione Pubblica.
Il Sannio quotidiano, come Lei stesso evidenzia, indica come comuni più trasparenti quello di Apollosa e Sant’Arcangelo con 12 indicatori soddisfatti . Lo stesso data-base del Ministero della Funzione pubblica, sul sito “La Bussola della Trasparenza”, indicava il sito del Comune di Ceppaloni con un voto pari a zero; lo stesso risultato si otteneva confrontando il sito web del nostro Comune con quello di un qualsiasi altro comune d’Italia. Questo semplicemente perché l’indagine del ministero era sta condotta nell’anno 2010 e 2011, evidentemente prima che Lei (e naturalmente l’Amministrazione che le ha conferito l’incarico) si accorgesse della poca trasparenza del sito internet e provvedesse all’aggiornamento dello stesso. Peccato solamente che se ne sia reso conto solo nel 2012, nonostante il Suo incarico risalisse a diversi anni addietro. Evidentemente allora ad essere opachi non sono i miei occhiali, che tra l’atro non porto, ma piuttosto la Sua prontezza e celerità . Non crede allora, sig. Varricchio, che sarebbe stato più onesto da parte Sua ammettere che per tutti questi anni il sito internet del Comune è stato gestito ed aggiornato con poca attenzione alla trasparenza? Tuttavia prendo atto e mi compiaccio del Suo (e dell’Amministrazione che le ha conferito l’incarico), anche se un pochino tardivo, ravvedimento.
Veniamo poi alla questione “economica”. Ho avuto l’ardire di riprendere sul portale ceppaloni.info le due determine dirigenziali, la n°40/2011 e la n°32/2012, che Le assicuro so molto bene essere di due anni diversi, solo perché entrambe sono lo specchio di quello che in questi anni (anni in cui Lei ha collaborato con questa Amministrazione) è stata la macchina politica ed amministrativa del Comune di Ceppaloni. La invito a leggerle bene entrambe e a non soffermarsi solo sull’aspetto “monetario”.
Gent.mo Varricchio, anzi caro Giuseppe, prendere a prestito la favole di Esopo non è stato un buona mossa: Esopo era uno schiavo, sempre soggetto agli altri e soprattutto ai potenti di turno, poiché quel che voleva dire non osava e tradusse i propri sentimenti nelle favole.
Allora, caro Giuseppe, alla luce soprattutto dell’importante ruolo che ricopri di Presidente del Forum dei Giovani del Comune di Ceppaloni, ti invito, con tutto il cuore, a non fare la stessa cosa.
Con stima e affetto.
Elio G. Fiorillo


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