Alto Calore, stangata di Natale: Tariffa dell'acqua triplicata per i 35 comuni sanniti
Nuovi rincari per i comuni che usufruiscono del servizio idrico fornito dall'Alto Calore servizi. Un aumento "a partire da 1,5 euro a metro cubo", così' come è stato annunciato in assemblea Ato, dal presidente Colucci. Su tutte le furie il presidente dell'Alto Calore servizi, Franco D'Ercole, che in una nota stampa ha commentato i nuovi rincari in arrivo:
"Nella qualità di presidente del gestore del servizio idrico di 130 comuni nelle province di Avellino e Benevento - ha detto D'Ercole - non intendo commentare la relazione del presidente Colucci, per il rispetto non sempre ricambiato, che la mia cultura politica mi impone nei confronti delle figure istituzionali, ma non posso sottrarmi al dovere di sottolineare che la nuova tariffa idrica contenuta in quel documento, fissata "a partire da 1,5 euro a metro cubo", porterà ad oltre il triplo attuale importo della bolletta. Ciò detto, va affermato che la indicata tariffa scaturisce, come previsto dalla legge, dall'importo degliinvestimenti previsti nel piano di ambito approvato dall'assemblea Ato, e non come affermato nella relazione, dall'aumento dei costi di gestione prodotto negli ultimi dieci anni. Per quanto ci riguarda, negli ultimi anni i costi di gestione sono diminuiti, non aumentati. Spero che i sindaci che hanno votato il piano d'ambito siano consapevoli delle conseguenze del loro voto e che sopratutto siano in grado di spiegare ai loro cittadini le ragioni della triplicazione della tariffa".


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