Commissione d'inchiesta sull'ampliamento del Cimitero
Di fronte alle continue assenze della maggioranza l’opposizione non si arrende ma anzi ne approfitta per assestare il colpo. È quanto accaduto ieri quando il Consiglio comunale ha approvato la proposta per la costituzione di una commissione d’inchiesta “ad hoc†sul project financing per l’ampliamento del cimitero di San Giovanni. A sottoscrivere l’istanza tutti consiglieri della compagine di minoranza ed il capogruppo del Pdl, Evelina Teta. La proposta, con il voto favorevole anche del Presidente dell’assise Giuseppe Fantasia, è stata quindi approvata all’unanimità .
Il punto dovrà essere ora oggetto di discussione di una apposita seduta del consesso. Evelina Testa ha così motivato la sua decisione: “Per la terza volta la maggioranza non si è presentata in aula. Sono presenti tanti cittadini che vogliono delle risposte, sarebbe doveroso essere qui a dare delle spiegazioni invece gli organi deputati sono assenti. Auspico che la commissione possa fare luce sulla vicenda". L'assenza della compagine targata Cataudo era comunque preannunciata, considerando che lo stesso Sindaco aveva giudicato illegittima la convocazione della seduta di dicembre e quindi anche quella di ieri (conseguenza della richiesta dell'opposizione pervenuta proprio nell'ultima assise del 2012). II primo cittadino aveva avuto inoltre un acceso scambio sulla questione con il presidente del civico consesso Giuseppe Fantasia. Quest'ultimo martedì aveva addirittura richiesto le dimissioni del Sindaco con Cataudo che aveva replicato a muso duro invitandolo a trovare otto consiglieri disposti a sfiduciarlo ed accusando il presidente di abuso delle sue funzioni, convocando al contempo un'altra seduta sul cimitero per mercoledì alle 18.00. Sulla questione Fantasia è tornato anche ieri. "Il 15 dicembre-afferma il presidente- il Sindaco era presente in aula, a distanza di venti giorni dichiara che quella seduta era illegittima mi domando cosa sia successo in questo frangente. Lo Statuto ed il Regolamento affermano comunque che il Sindaco può indire il Consiglio non che sia sua competenza esclusiva. Quando mi si accusa di abusi mi viene poi in mente la costituzione di sette commissioni consiliari per tutte le quali era stato nominato presidente Domenico Parente. Vedremo nelle prossime sedute quale sarà la mia collocazione e se sarò ancora presidente. Accuse vengono poi mosse anche dal consigliere di opposizione Stefania Pepicelli. "La maggioranza si nasconde dietro una questione formale, per rispetto verso i cittadini dovrebbe essere qui a dare delle risposte. La convocazione è comunque perfettamente legittima, la norma del regolamento citata dal Sindaco in base al principio della gerarchia delle fonti non può infatti prevaricare quanto disposto dal T.u.e.l e su un caso simile anche l'Anci ha espresso il suo parere in tale direzione". Nino Rossi ha invece fatto appello perche "la vicenda non deve essere strumentalizzata, bisogna chiarire perchè i costi sono lievitati e le garanzie offerte ai cittadini noâ€. A fine seduta Fantasia ha infine annunciato di aver richiesto all’Utc una relazione tecnica che riportasse anche i soci dell'impresa che gestirà il progetto ed il proprietario del suolo espropriato, relazione che non sarebbe stata però fornita.
Fonte: Il Sannio Quotidiano

