Patto territoriale, il presidente Fantasia: "il Cda è favorevole allo scioglimento"
Giacomo Fantasia, presidente del Patto territoriale Valle del Sabato conferma l'intenzione del Cda di procedere con lo scioglimento della società consortile e in merito dichiara: " Come consiglio di amministrazione abbiamo preso questa decisione già da diversi giomi il problema é che deve essere ratificata dai soci che puntualmente non si presentano alle riunioni indette». I soci che non avrebbero partecipato alle riunioni in questione sarebbero la Camera di Commercio e la Provincia, che detengono una partecipazione minore rispetto al comune, che ne possiede invece il 38 per cento.
«Il problema - continua Fantasia - é di carattere finanziario, questo progetto organizza attività per la promozione dell'industria, dei servizi e delle infrastrutture locali, ma non ha uno scopo di lucro. Ora però i fondi scarseggiano e ci vorrebbe una ricapitalizzazione, un autofimanziamento che evidentemente ai consociati non interessa e che il comune non può permettersi di erogare da solo». Secondo Giacomo Fantasia la mancata ricapitalizzazione da parte dei soci deriverebbe innanzitutto dal decreto salva-Italia che «sollecita tutti gli enti a lasciare la partecipazione». E commenta: «Il Patto territoriale nasce per rendere dei servizi, ma la soluzione poteva essere quella di modificare lo statuto e autorizzare lo svolgimento di altre attività , cosa che abbiamo proposto già da tempo. Ma ormai, visto che non c'è stata alcuna azione in tal senso, attendiamo solo che venga eseguito lo scioglimento: i costi non sono piu sostenibili, si é cercato di ottemperare alla mancanza di fondi con metodi drastici ma urgenti come il licenziamento di due dipendenti, ma che non é bastato e bisogna prenderne atto».
Fonte: Ottopagine

