Sconfitta politica per l’amministrazione
"Un fallimento", è con questi toni che il capogruppo dell'opposizione Nino Rossi definisce l'esperienza amministrativa targata Claudio Cataudo. A suscitare il duro commento dell'ex primo cittadino è la mancata approvazione del regolamento sui controlli interni. Come annunciato domenica su queste colonne infatti, il documento non ha ancora ricevuto l'ok del Consiglio comunale che invece sarebbe dovuto arrivare entro il lO gennaio. Trascorsi sessanta giorni da tale scadenza il rischio potrebbe essere lo scioglimento del Consiglio comuÂnale da parte del Prefetto.
"L'amministrazione -dichiara Nino Rossi- è in ritardo su tutto, contiÂnua a rincorrere scadenze ed ormai non riesce a mantenere nemmeno la gestione ordinaria dell'Ente, si è giunti ad-uno stato di totale abbandoÂno. Mi domando come si possano trascurare perfino adempimenti essenziali imposti dalla legge e quale sia stato il ruolo dei dirigenti comunali in tale vicenda". Se la mancata approvazione dello strumento per il controllo della gestione, della regolaritĂ contabile ed amministrativa e degli equilibri finanziari fa saltare dalla sedia il capogruppo dell'opposizione, i toni non si smorzano di certo passando ~d un'analisi complessiva dell'operato dell'amministrazione. "Tutte le risorse del nostro territorio -afferma l'ex sindaco- sono state sprecate. Penso al Castello di cui ancora non si conosce il destino o ancora al centro storico. Continuano a ricercare finanziamenti da intercettare anche quando questi non sono necessari senza avere nessun obiettivo". Rossi rivendica poi l'operato della sua Giunta e sottolinea la necessitĂ me di maggiore coesione all'interno della comunitĂ : "Bisognerebbe ricercare maggiore unitĂ anche tra le diverse frazioni, intento che avevo tenÂtato di perseguire anche tramite un piĂą efficiente collegamento stradale oggi invece le frazioni sono state abbandonate a se stesse, non c'è stata alcuna consequenzialitĂ nell'attivitĂ amministrativa". Nel mirino del consigliere c'è ancora la tanto discussa situazione legaÂta all'ampliamento del cimitero di San Giovanni: "L'avviso pubblico le deve essere pubblicato nuovamente, non è sufficiente l'avviso notificaÂto a Massimo Donisi che si è impegnato per riscrivere il contratto, ci sono ancora incongruenze che vanno riviste ed i cittadini dovranno essere informati correttamente". Per quanto riguarda il regolamento sui controlli interni comunque, ieri il documento è stato depositato presso la segreteria dove dovrĂ l rimanere per dieci giorni prima di poter essere portato in Consiglio comunale. L'approvazione non potrĂ dunque avvenire prima del 14 marzo, sforando i sessanta giorni concessi. "Difficilmente -commenta Rossi- il Prefetto interverrĂ ma resta la sconfitta politica della maggioranza che pensa solo alla campagna eletÂtorale". L'ultima bordata alla compagine guidata da Cataudo, il capo gruppo di opposizione la rivolge sulla scuola. "A livello regionale -conclude Nino Rossi- è stato decretato che la dirigenza (attualmente assegnata a San Leucio ndr)in assenza di accordo tra le amministrazioni, vada al Comune con il maggior numero di abitanti e non di alunni quindi spetÂterebbe a Ceppaloni, auspichiamo un'azione almeno in tale direzione".
Fonte: Il Sannio Quotidiano

