Unità democratica” si va verso un accordo
In tempi di politica pre-elettorale tanti gli incontri che si susseguono tra le compagini rappresentative dei vari orientamenti esistenti nella comunità . Se il gruppo guidato dal sindaco uscente Claudio Cataudo è già formato e pronto alla competizione, quello dell'opposizione e di tutti gli schieramenti che non si riconoscono nelle proposte della maggioranza sono ancora in fier. Nei giorni scorsi si era parlato di una conciliabilità acclarata tra il gruppo di opposizione e le forze del centro-destra, e si erano date per certe le primarie in cui decidere il candidato sindaco della coalizione.
Ma la possibilità che si possa ricorrere ad una consultazione per stabilire la leadership è stata prontamente smentita da Nino Rossi, capogruppo di opposizione: “Se si creerà effettivamente un'alleanza il capolista dovrà essere uno dei membri di opposizione”. Quindi se le posizioni politiche dei due gruppi “sono conciliabili” così come afferma Rossi, la mediazione riguarderà i nomi dei candidati su cui al momento non c'è accordo. “Per questo motivo”-aggiunge l'esponente di 'Unità democratica'- “mercoledì ci rincontreremo per prendere delle decisioni”.Nessuna chiusura nei confronti degli altri gruppi del territorio “ Ma il problema è che non ci sono proposte concrete perché c'è disinformazione soprattutto nei giovani. Spesso si fa a gara per conquistarsi un posto nella lista presumibilmente vincente,”. Figlia della disinformazione è per Rossi “la carenza di democrazia che è poi il nodo principale. La popolazione è abituata ad un sistema clientelare che ormai ha fatto il suo tempo”.
Fonte: Ottopagine

