Vecchioli: Ceppaloni si trova a Sud?
Scrive l'avv. Paolo Vecchioli: "Pervengono notizie circa il recupero a L’Aquila della sede naturale della Direzione Distrettuale per L’Abruzzo ed il Molise.
Non può che far piacere anche se manca la conferma del decreto del Presidente della Repubblica che ci restituisce il maltolto.
Comunque, allo stato, è confermata l’assurda e devastante necessità per L’Aquila di vivere pericolosamente e sempre appesa al filo dell’occasione che fa percepire lo scippo prima che sia formalizzato e/o nell’immediatezza del fatto e costringe tutti ,soprattutto i politici nostrani a riflettere su chi debba poi renderne conto per non essersi attivato.
Bene, molto bene se perviene la conferma del ripensamento e del rispetto della dignità e delle prerogative de’ L’Aquila e della sua illustre e battagliera avvocatura, dei politici che in essa componete civica ed avvocatura hanno creduto e che si sono battuti.
Mi auguro anche che i magistrati Aquilani indigeni e quelli per magistero svolto in Città , già “papere mute” a causa del loro silenzio assordante in ragione delle battaglie per le prerogative della Città Capoluogo di Regione, almeno abbiano fatto tifo per L’Aquila in silenzio e resto in attesa che la loro voce si levi come già verificatosi per le rivendicazioni sindacal-corporative e/o economiche.
Sempre in attesa del decreto del Presidente Napolitano, mi corre l’obbligo di fare un riferimento di carattere geografico anche per gratificare il mio amico ed assessore reg,le Mimmo Srour, che deve aver molto faticato per spiegare al ministro Mastella alcuni principi dell’Italia fisica.
Sempre il mio amico ed assessore regionale, ha trovato difficoltà a far comprendere che l’Italia non si divide tra Ceppalonia e Beneventano a sud ed Ancona a nord , ma che esiste anche il Centro dell’Italia che non è solo Roma, ma anche L’Aquila.
In pratica perché geograficamente il Centro Italia, che dovrebbe essere sempre tale ,non lo è più per la sede della Scuola Superiore della Magistratura per il “Centro Italia “ che, se allocata a Benevento non può più denominarsi “per il Centro Italia” a meno che la geografia non talmente opinabile che neanche il buon Mimmo Srour, anche se di origini non autoctone, ma paziente e disponibile,oltre che dello stesso partito del ministro ,non riesce più a chiarire che ,geograficamente ed oggettivamente, Benevento è a sud e L’Aquila al centro .
Mi auguro che, nel senso che precede anche il Presidente della Regione Abruzzo, la seconda carica dello Stato, i politici tutti e di tutti i livelli abbiano contezza di dover intervenire,soprattutto oggi che tutti li vedo rallegrarsi e mostrare attaccamento alla Città Capoluogo d’Abruzzo così che io mi pento di aver dubitato e di essere stato in malafede ed anche di poca fede circa il loro impegno... o no!".
Bene, molto bene se perviene la conferma del ripensamento e del rispetto della dignità e delle prerogative de’ L’Aquila e della sua illustre e battagliera avvocatura, dei politici che in essa componete civica ed avvocatura hanno creduto e che si sono battuti.
Mi auguro anche che i magistrati Aquilani indigeni e quelli per magistero svolto in Città , già “papere mute” a causa del loro silenzio assordante in ragione delle battaglie per le prerogative della Città Capoluogo di Regione, almeno abbiano fatto tifo per L’Aquila in silenzio e resto in attesa che la loro voce si levi come già verificatosi per le rivendicazioni sindacal-corporative e/o economiche.
Sempre in attesa del decreto del Presidente Napolitano, mi corre l’obbligo di fare un riferimento di carattere geografico anche per gratificare il mio amico ed assessore reg,le Mimmo Srour, che deve aver molto faticato per spiegare al ministro Mastella alcuni principi dell’Italia fisica.
Sempre il mio amico ed assessore regionale, ha trovato difficoltà a far comprendere che l’Italia non si divide tra Ceppalonia e Beneventano a sud ed Ancona a nord , ma che esiste anche il Centro dell’Italia che non è solo Roma, ma anche L’Aquila.
In pratica perché geograficamente il Centro Italia, che dovrebbe essere sempre tale ,non lo è più per la sede della Scuola Superiore della Magistratura per il “Centro Italia “ che, se allocata a Benevento non può più denominarsi “per il Centro Italia” a meno che la geografia non talmente opinabile che neanche il buon Mimmo Srour, anche se di origini non autoctone, ma paziente e disponibile,oltre che dello stesso partito del ministro ,non riesce più a chiarire che ,geograficamente ed oggettivamente, Benevento è a sud e L’Aquila al centro .
Mi auguro che, nel senso che precede anche il Presidente della Regione Abruzzo, la seconda carica dello Stato, i politici tutti e di tutti i livelli abbiano contezza di dover intervenire,soprattutto oggi che tutti li vedo rallegrarsi e mostrare attaccamento alla Città Capoluogo d’Abruzzo così che io mi pento di aver dubitato e di essere stato in malafede ed anche di poca fede circa il loro impegno... o no!".
Fonte: Il Capoluogo d'Abruzzo
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