Consulte in attesa dell’insediamento
Dopo la nomina dei nuovi componenti, deliberata la scorsa settimana dal Consiglio comunale in seguito alle dimissioni presentate da Nino Rossi, Mario Russo e Graziella Grasso,per le consulte ora manca soltanto l'insediamento. La prima seduta dovrà essere convocata dal presidente del civico consesso Ottavio Mazzone ed in questa sede gli organismi provvederanno ad eleggere un presidente ed un segretario all'interno dei loro componenti, divenendo così autonome e definitivamente operative.
Si dovrebbe concludere così il travagliato percorso delle consulte finito in questi anni anche al centro di un ricorso al Presidente della Repubblica che aveva annullato la nomina del Consiglio a causa dell'assenza di componenti delle formazioni sociali. Al momento dell'apertura del bando per la presentazione delle candidature tuttavia nessun cittadino proveniente da tale categoria aveva presentato istanza ed il Consiglio aveva provveduto alla nomina di tutti i 40 componenti delle quattro consulte previste da statuto più quella per i centri storici istituita negli scorsi mesi. In questo percorso però si presenta un nuovo ostacolo. Problematiche sorgerebbero infatti ora anche per la convocazione degli organismi consultivi. Questi ultimi non sono elettivi (non sono dunque consentiti permessi lavorativi) e per lo svolgimento dell'incarico non è previsto gettone di presenza. Sarà necessario quindi trovare una data che riesca a contemperare le esigenze, soprattutto lavorative, di tutti i componenti al fine di consentire la loro presenza alle riunioni. Di questa esigenza si sta facendo carico Ottavio Mazzone. “Attendiamo che la comunicazione della nomina giunga anche ai tre nuovi componenti nominati venerdì – dichiara il presidente del Consiglio comunale – poi sarà convocata la prima seduta, stiamo pensando ad un sabato o ad un giorno in cui il Comune dovrebbe comunque rimanere aperto di pomeriggio per evitare straordinari ai dipendenti”. I poteri in capo alle consulte quali strumento di partecipazione all'attività amministrativa, nonostante le difficoltà riscontrate per l'operatività , sono comunque notevoli spaziando da quello di accesso agli atti all'emissione di pareri su richiesta degli uffici sino ad arrivare a proposte di deliberazione alla Giunta ed al Consiglio. Ricapitolando la consulta dei giovani, della cultura, dello sport e del turismo è composta da Mirella Rosa, Giovanni Testa, Giuseppe Varricchio, Gianluca D’Onise, Giuseppe Testa, Fernando Rossi, Gennaro Arcobelli e Giuseppe Silvestri; quella della sanità , degli anziani e dei portatori di handicap da Angelo Rosa, Giuseppe Di Donato, Sergio Di Cuonzo, Eligio Zerella, Antonio Russo, Carmela Palmina Di Lorenzo, Filomena Rosa e Paolo Nazzaro; quella delle frazioni da Evelina Testa, Emilio Barone, Elisa Martino, Giuseppe Fantasia, Teresa Cavuoto, Giovanni Porcaro, Giovanna Parente e Gennaro Arcobelli; quella delle attività economiche, dell’ambiente e del territorio da Angelantonio Catalano, Marcello Di Menna, Samanta Verdino, Stefania Nappi, Massimo Barone, Gerardo Barone, Aurora Mignone e Armando Rosa. La più attesa è probabilmente quella per i centri storici soprattutto in vista della decisione sulla destinazione del castello che è formata da Cosimo Riccardo Barone, Alfredo Rossi, Pio Mandato, Orfeo Barone, Carmine Tranfa, Bruno Barone, Antonio Piscitelli e Gianni Colangelo.
Fonte: Il Sannio quotidiano

