«Valle del Sabato, promuoviamo il suo sviluppo»
Secondo i dati raccolti da un'indagine svolta sul campo, dal 'Centro di Cultura, socializzazione e di formazione politica' di Ceppaloni, negli ultimi dodici mesi si sarebbe registrato un aumento considerevole del numero delle strutture ricettive e ricreative attivatesi sulla bassa Valle del fiume Sabato. Da un' analisi delle dinamiche economiche in atto in quest'area, è stata constatata negli ultimi dodici mesi la nascita di numerose attività (un kartodromo, un lago di pesca sportiva, un presidio paintball, bar, bed and breakfast) frutto dell'iniziativa di investitori privati. Considerata l'intera area nell'ottica di uno sviluppo progressivo, il 'centro di cultura, socializzazione e di formazione politica' lancia una proposta per una programmazione politica che sia compatibile con le condizioni offerte dal territorio.
Nella proposta elaborata all'associazione si prevede un percorso scandito in più step. «Innanzitutto sarebbe auspicabile – spiegano i soci – la redazione di una planimetria della Valle del Sabato, che sia la base per lo sviluppo di successive ipotesi politiche. La fase seguente dovrebbe prevedere l'esecuzione di uno studio finalizzato all'elaborazione di una proposta programmatica. Sarebbe opportuno, in tal caso, convocare una conferenza della Valle del Sabato, in cui vengano coinvolti gli attori istituzionali ma anche i cittadini, le associazioni, gli imprenditori che hanno investito in quest ' a r e a » . Ma la proposta del centro ceppalonese va anche oltre. E prevede una bozza di legge « finalizzata allo snellimento dell'iter burocratico. Molto spesso è la burocrazia che rallenta le iniziative degli investitori sortendo l'effetto di scoraggiarli o addirittura di sottrargli delle opportunità. Si prenda ad esempio il caso di un ristoratore che voglia aprire un'attività. In questo caso è necessario che sia dotato del requisito professionale che si matura frequentando dei corsi proposti dalla Regione. Corsi che però non solo non vengono svolti con frequenza ma spesso richiedono l'impegno di un considerevole lasso di tempo. In questo caso può accadere quindi che l'aspirante ristoratore o si scoraggi o che perda l'opportunità per il sopraggiungere di un altro investitore già dotato di questi requisiti. Quando si parla di snellimento della burocrazia vuol dire evitare che si verifichino situazioni di questo tipo. E per far ciò occorre l'impegno della Regione e dello Stato centrale». La bozza di legge così costituita verrà proposta alla sottoscrizione dei giovani del territorio e posta sui social network per una discussione da cui sia possibile ricavare correttivi e integrazioni. Una volta perfezionata attraverso il confronto con i giovani e con gli utenti del web, la bozza verrà proposta ai referenti politici del territorio. Questo in sintesi il percorso intrapreso dal locale centro di cultura e socializzazione.
Fonte: Ottopagine

