Tari, sgravi per i commercianti
Nel regolamento per la tassa sui rifiuti la Giunta introduce agevolazioni per le attività commerciali. Potranno usufruire dello sgravio tutti gli esercenti che abbiano un locale con superficie fino a 110 metri quadrati. Il provvedimento è stato varato dalla Giunta comunale nel corso dell'ultima seduta quando sono state definite le aliquote per le imposte e le tasse. A commentare la decisione dell'Esecutivo sulla tassa per i rifiuti è l'assessore al Bilancio. "In questa difficile situazione economica – afferma Bruno Mazzone - che penalizza particolarmente le piccole attività commerciali ed artigianali, abbiamo cercato di agevolare questa categoria che rappresenta la gran parte del tessuto imprenditoriale. Una categoria che risente della crisi economica e che è sottoposta ad una tassazione eccessiva.
Con uno sgravio del 30% quindi tentiamo di andare incontro a queste esigenze”. Con l'introito della Tari il Comune dovrà coprire i costi per il servizio di gestione dei rifiuti che per il 2014 ammonta a 451.479 euro, di cui 120 mila euro per la tariffa fissa, ed in particolare 40 mila euro per lo spazzamento stradale, 10 mila euro per costi amministrativi, 40 mila euro per i costi generali di gestione, 10 mila euro per i costi comuni e 20 mila euro per altri costi, e 331 mila euro per la tariffa variabile di cui 201 mila 479 euro per la raccolta ed il trasporto, 70 mila euro per lo smaltimento e 60 mila euro per il trattamento riciclo.
Fonte: Il Sannio Quotidiano

