Ciao Pinú
Caro, Ingegnere
come in una Mascherata, storie a te tanto care e a cui ha dedicato tante energie, in cui nella eterna lotta tra il bene e il male è sempre stato il bene ad averla vinta, anche questa volta, ne eravamo certi,la tua battaglia contro questo brutto problema l’avresti vinta.
Purtroppo però non è andata così. Questa volta la morte è venuta a porre fine alla tua esistenza, portandoti via all’affetto di coloro che ti hanno voluto bene.
Ci mancherai Pino. Ci mancherai per una infinità di ragioni che qui, in poche righe, non riusciremo sicuramente ad esprimere per intero.
Ci mancherai per la tua bontà che ti portava, sempre e in ogni circostanza, a non tirati indietro mai e a fare sempre la tua parte. Come quando si doveva partire con la macchina, a notte fonda, per affiggere l’ultimo manifesto della Pro loco nel posto più sperduto della provincia che tu simpaticamente definivi “strategicoâ€, tu c’eri sempre. Non ti tiravi indietro.
Ci mancherai per gli insegnamenti ed i valori che ci hai trasmesso: il volontario, la collaborazione, la creazione di valore per la comunità , l’essere “luogo†sono alcuni dei tanti valori trasmessi ai tanti giovani di questa comunità che hanno avuto il privilegio di conoscerti e di scoprirti.E proprio ai giovani di questa comunità , ai tanti giovani di più generazioni, che tu Pino hai sempre dedicato ininterrottamente, con il tuo impegno quotidiano e silenzioso, attenzione e tempo, passione e pazienza, sapere e disponibilità .
La scoperta dell’Associazionismo e del piacere di dare e di fare per la nostra comunità , unito al bisogno ed al gusto di riscoprire le nostre trazioni, le nostre bellezze e la nostra storia, moltissimi di noi lo dobbiamo a te caro Pino. Questi giovani, uomini e donne di questa comunità , sentiranno forte la tua mancanza!
Ci mancherai per il modo in cui ci insegnavi le cose: sempre gentile, accorto, equilibrato e, soprattutto, cocciuto e testardo. Non ti arrendevi neanche di fronte alla nostra svogliatezza, alla nostra poca percezione dell’importanza di alcune “fondamentali†cose. Continuavi a farci ragionare e riflettere, intervallando i lunghi discorsi alle inevitabili e piacevoli fumate.
Ci mancherà la passione che mettevi nelle tue cose; la tua lucida e costante curiosità per l’uomo e la sua storia.
La tua è stata una vita di straordinaria ricchezza culturale, sociale, umana che tutti noi, che questa comunità non dimenticherà .
Un grande pensatore scrisse che “La nostra morte non è una fine se possiamo vivere nella giovane generazione. Perché essi sono noi: i nostri corpi non sono che le foglie appassite sull’albero della vita.â€
Ecco Pino, quell’albero delle giovani generazioni tu hai contribuito a farlo crescere e a fortificarlo.
Quell’albero, stai tranquillo, avrà sempre in sé la linfa vitale della tua bontà , del tuo insegnamento morale, del tuo entusiasmo e del tuo impegno.
Grazie, grazie, grazie.
Ciao Pinù!

