Revocata la misura cautelare a Pepe
Scarcerato il sindaco di Benevento. Torna in libertà anche il primo cittadino di Cerreto, Antonio Barbieri. Altri imputati, tra cui l’assessore regionale all’ambiente, Nocera, e il presidente della Comunità montana Titerno, restano ai domiciliari.
Il gip di Santa Maria Capua Vetere, Francesco Chiaromonte, su istanza dell'avvocato Vittorio Fucci, ha revocato l'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti del sindaco di Benevento, Fausto Pepe (Udeur) per insussistenza dei gravi indizi. Revocati gli arresti domiciliari anche per il segretario comunale di Cerreto Sannita, Erminia Florenzano.
Lo stesso gip ha rigettato le richieste di scarcerazione per il consigliere regionale Nicola Ferraro, per l'assessore regionale all'Ambiente Luigi Nocera, per Nino Lombardi, presidente della ComunitĂ del Titerno e per Franco Cardone, presidente dell'Ordine degli ingegneri di Benevento, tutti agli arresti domiciliari. E' tornato in libertĂ anche il sindaco di Cerreto Sannita, Antonio Barbieri.
Nella tarda serata del 24 gennaio, infatti gli è stata notificata l'ordinanza di remissione in libertà . Barbieri, che è difeso dagli avvocati Paolo Piccialli e Alfonso Furguele, era stato ascoltato dai giudici di Santa Maria Capua Vetere per oltre 4 ore.
I difensori avevano quindi presentato una memoria illustrativa della posizione del loro assistito, senza richiedere la revoca della misura cautelare, essendo prossima la decisione del Tribunale del riesame, al quale si erano già rivolti. La decisione del gip Chiaromonte è, quindi, intervenuta d'ufficio.
Nella tarda serata del 24 gennaio, infatti gli è stata notificata l'ordinanza di remissione in libertà . Barbieri, che è difeso dagli avvocati Paolo Piccialli e Alfonso Furguele, era stato ascoltato dai giudici di Santa Maria Capua Vetere per oltre 4 ore.
I difensori avevano quindi presentato una memoria illustrativa della posizione del loro assistito, senza richiedere la revoca della misura cautelare, essendo prossima la decisione del Tribunale del riesame, al quale si erano già rivolti. La decisione del gip Chiaromonte è, quindi, intervenuta d'ufficio.
Fonte: Epicentrobenevento.it
Aggiungi commento

